REGGIO EMILIA – C’è un fermo per la violenta rapina a mano armata avvenuta la sera del 12 settembre scorso a Veggia di Casalgrande in cui un benzinaio è rimasto ferito alla gamba da un colpo di pistola: un uomo modenese è stato identificato e fermato dai Carabinieri con l’accusa di essere uno dei presunti responsabili.

La vittima stava depositando l’incasso di giornata al bancomat quando era stato assalito da un malvivente; durante le concitate fasi era partito un proiettile dalla pistola del rapinatore che poi era riuscito a sottrargli circa duemila euro prima di fuggire a bordo di un’auto guidata da un complice.

La svolta nell’inchiesta – coordinata dal sostituto procuratore Piera Cristina Giannusa – è arrivata grazie alle indagini del nucleo investigativo dei Carabinieri di Reggio Emilia assieme ai colleghi della sezione operativa di Casalgrande e Sassuolo.