Sarà Luigi Busà il secondo grande personaggio ospite della terza edizione della rassegna “Tu sì che vali”: una serie di incontri in cui i protagonisti dello sport presentano i loro libri, raccontando vita, valori, diritti e di temi di attualità sociale. L’appuntamento con la medaglia d’oro a Tokyo 2021, intervistato da Andrea Delmonte, Editor Libri di Mondadori, sarà domenica 25 settembre, alle ore 16.30, nella sala civica di via Morandi.

Le storie di “Tu sì che vali” e i relativi protagonisti hanno legato il loro nome a uno o più successi sportivi, ma per l’occasione concentrano il loro racconto, attraverso il loro libro, sugli elementi di valore personale che li hanno portati fin lì, senza mai perdersi d’animo, mettendo un pizzico di forza interiore sul proprio talento.

Busà presenterà il suo libro “La forza e il controllo”, edito da Longanesi. Da bambino, ad Avola, lo chiamavano “l’arancina con i piedi”, perché a dodici anni pesava novanta chili. Oggi Luigi Busà, primo oro olimpico nella storia del karate, ha un messaggio per chi, come lui, ha dovuto fare i conti con il bullismo. Nessuno può farti sentire inferiore, o perdente, senza il tuo consenso. Credi in te stesso, e il mondo farà lo stesso.

Buttato sul tatami dal padre, insegnante di karate, quando ancora gattonava, Luigi ha trovato nello sport molto più di un modo per passare il tempo fino ad arrivare alla medaglia olimpica.