CORREGGIO (RE) – Una sbandata in auto è costata la vita a una ragazza di 22 anni, Vanessa Alic Cervi, che abitava a Campegine. L’incidente è avvenuto nella notte a Prato di Correggio, in via Fossa Annegata, nei pressi dell’incrocio con via Masone. E’ stato un automobilista di passaggio, pochi minuti prima delle 2,30, a notare un’autovettura Fiat Punto fuori strada, nei pressi di campi agricoli coltivati a vigneto, in un’area piuttosto distante dalle abitazioni, isolata nelle campagne.

Sospettando una situazione di emergenza, ha subito dato l’allarme ai soccorsi, giunti sul posto con ambulanza della Croce rossa, automedica e con i vigili del fuoco di Reggio, per recuperare la giovane al volante e mettere la vettura in sicurezza. Immediate le terapie rianimatorie, nel tentativo di salvare la ragazza. Ma ogni sforzo è risultato inutile. Troppo gravi i traumi riportati nello schianto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Correggio e di San Martino in Rio per poter effettuare gli accertamenti.

Non risultano al momento testimoni diretti dell’incidente, così come non è del tutto chiaro l’orario esatto della sbandata. L’allarme risulta infatti dato da un automobilista in transito, quando la Fiat Punto era già nel campo accanto alla strada. Il corpo della ragazza è stato recuperato dalla Croce verde e composto alla camera mortuaria del cimitero di Coviolo dove, come da prassi in questi casi, si trova al momento a disposizione della magistratura.