REGGIO EMILIA – Tre conferme e altre eclatanti esclusioni. Finisce così l’esito delle urne per questa tornata elettorale delle Politiche 2022. Con la newentry Ilenia Malavasi, in quota Pd, ex sindaco di Correggio che fa il suo ingresso in Parlamento e la riconferma per il deputato di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci e Graziano Delrio del Pd che questa volta finisce al Senato.

Amarezza per gli esclusi, fino all’ultimo c’era una certa probabilità per Carlotta Bonvicini, sempre in quota centro sinistra con l’alleanza Verdi-sinistra ma per effetto della legge elettorale in essere non ce l’ha fatta, e così anche per il pentastellato già ex onorevole Davide Zanichelli. E poi per Andrea Rossi, Pd, tra i massimi referenti per il partito democratico nel territorio reggiano. Fuori dai giochi anche la candidata al senato dei pentastellati che tentava un secondo mandato , l’ex senatrice Maria Laura Mantovani e fuori anche l’assessore comunale Lanfranco de Franco. Fuori anche Benedetta Fiorini della Lega.

Intanto le urne restituiscono a Reggio un quadro in cui il Pd resta il primo partito nel territorio reggiano riprendendosi gli spazi persi nel 2018 con il successo dei 5 stelle ma altresì deve fare i conti con un partito, quello di Giorgia Meloni, che sfiora il 20% in 11 comuni della provincia, Baiso, Boretto, Brescello, Canossa, Castellarano, Castelnovo Monti, Toano, Ventasso, Vetto, Viano e Villa Minozzo.

Nel seggio di Cerreto il centro destra si afferma al 65%. Roccaforte rossa invece resta per esempio Fabbrico con un 39,5% per il centro sinistra mentre, sempre nella bassa a Brescello, dove si è registrato il dato più basso di affluenza, si afferma il centro destra, Fratelli d’Italia ha il 32,4%.
Infine, a sorpresa, a Reggio si fa spazio il partito in fase di nascita dell’alleanza Renzi Calenda, con un’affermazione che emerge dalle schede del centro storico arrivando al 14,5%.