BASSA REGGIANA –  Era stato arrestato nell’ambito di una maxi operazione contro la pedopornografia in tutta Italia che aveva portato a individuare una rete di pedofili italiani che, su una nota piattaforma di messaggistica, scambiavano materiale pedopornografico. Nel dettaglio il giovane 24enne reggiano, arrestato all’epoca in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nel corso della  perquisizione domiciliare era stato trovato anche in possesso di ingente materiale pedopornografico anche autoprodotto. Quindi l’iter processuale che in data 5 ottobre 2021, ha confermato la sentenza di primo grado emessa dal GIP del Tribunale di Bologna, condannando l’uomo alla pena di 3 anni oltre al pagamento di una multa di 12.000 euro.

La condanna è divenuta esecutiva lo scorso mese di settembre avendo la Corte di Cassazione rigettato il ricorso del condannato. Ricevuto il provvedimento di esecutività della sentenza di condanna, i carabinieri di Reggio Emilia vi hanno dato esecuzione e hanno condotto il 24enne in carcere per l’espiazione del residuo della pena. Detratto il periodo pre-sofferto di oltre 2 anni (tra carcere e arresti domiciliari) il 24enne se non detenuto per altra causa verrà scarcerato l’8.7.2023.