Ieri un soggetto, che a seguito di un controllo degli operatori Polfer di Reggio Emilia era stato invitato a seguire gli agenti presso l’ufficio della stazione per le attività di competenza, ha iniziato a inveire e, non soddisfatto, a sferrare calci e pugni e a tirare sassi raccolti dalla massicciata ferroviaria contro la vetrata, frantumandola, della porta di accesso del presidio Polfer alla stazione storica di Reggio Emilia.  Solo la prontezza degli operatori ha fatto sì che gli eventi non abbiano avuto conseguenze ulteriori.

Anche a Giugno scorso, sempre a Reggio Emilia era già avvenuta un’aggressione in un altro collega era rimasto ferito. La stazione storica rappresenta uno dei punti nevralgici per la città di Reggio Emilia, con migliaia di utenti che ogni giorno la frequentano. Al fine di aumentare la sicurezza degli operatori e di rimando garantire la sicurezza di tutti quei cittadini che ogni giorno utilizzano il mezzo ferroviario per raggiungere il posto di lavoro viene chiesta alla Politica, e ai vertici della Polizia di Stato che alla platea degli operatori che hanno in dotazione la Pistola a impulsi elettrici Taser vengano urgentemente aggiunti i colleghi del Posto Polfer di Reggio Emilia.

Aragiusto di SIULP: “Con il sig. Prefetto abbiamo avuto due incontri. Nel primo, a febbraio scorso, rappresentando che gli organici della Polizia Ferroviaria di Reggio Emilia sono ridotti all’osso, nonostante le due stazioni da presidiare. Nel secondo incontro abbiamo ringraziato il sig. Prefetto per l’arrivo di nuovi tre Agenti. Nonostante tutto bisogna fare ancora molto in quanto la Stazione ha bisogno di essere presidiata anche nelle fasce serali. Siamo consapevoli che la Provincia Reggiana per il 2026 sarà interessata da un aumento di altre unità e speriamo nelle promesse fatte dal Ministero e da quanto dichiarato dal sig. Questore dott. Ferrari che vi sarà un incremento che riguarderà anche la Polfer. Di conseguenza riuscendo ad aumentare il personale in maniera significativa, si potrebbe per alcune fasce orarie presidiare ancor di più la zona della Stazione Storica, affiancare e permettere inoltre alle Volanti della Questura, di effettuare un maggiore controllo del territorio in altre zone della città definite “calde”.

A sin. Aragiusto di SIULP, a destra: Giovanni Punzo di S.I.A.P.

Giovanni Punzo, segretario provinciale sindacato S.I.A.P.: “purtroppo da tempo i treni e la Stazione Ferroviaria di Reggio Emilia stanno diventando un campo di battaglia. Lo dimostrano le continue aggressioni al personale di bordo, al personale degli esercizi commerciali all’interno della Stazione ed agli stessi poliziotti della Polfer durante gli interventi. Ecco perché, come S.I.A.P., chiediamo con forza il Taser e anche norme adeguate con sanzioni accessorie, proprio per fare fronte a questa deriva. L’evento di oggi poteva avere un epilogo diverso. Non so, come sarebbe finita se le pietre raccolte dai binari e scagliate contro la porta a vetri del Posto di Polizia della Sezione Polfer, sarebbero state lanciate contro gli utenti che alle 10.00 del mattino erano in attesa di prendere il treno. Sulle banchine, in attesa dei treni, vi era la presenza di numerosi viaggiatori tra cui donne e bambini. Mi permetto di dire questo, in quanto ero presente, essendo operatore della Polizia Ferroviaria di Reggio Emilia e ho partecipato personalmente all’arresto unitamente agli altri colleghi del Posto Polfer, che ringrazio per essere intervenuti prontamente al fine di reprimere velocemente questa violenza inaudita assolutamente non giustificabile”.