REGGIO EMILIA – In occasione delle celebrazioni per i 200 anni dalla morte  di Giovanni Battista Venturi, la Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi – Sezione di Reggio Emilia – e la Biblioteca Panizzi promuovono venerdì 21 ottobre alle ore 17.00, nella Sala del Planisfero della Biblioteca Panizzi, un nuovo appuntamento per approfondire e attualizzare la figura del fisico reggiano.

Biblioteca Panizzi Reggio Emilia

Venturi è noto soprattutto per aver elaborato l’equazione alla base del “Venturimetro”, uno strumento con numerose applicazioni pratiche, e per essere stato il primo studioso moderno dell’opera “scientifica” e tecnica di Leonardo da Vinci. Per l’occasione la Sezione di Reggio Emilia della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi, associazione istituita in concomitanza degli eventi che sempre più andavano delineando l’Unità d’Italia e che esplica la propria ultrasecolare attività occupandosi dei più diversi ambiti della conoscenza storica, ha organizzato una seduta di studio dedicata interamente al fisico reggiano. Durante l’incontro è in programma l’intervento del presidente della Deputazione Storia Patria Giuseppe Adriano Rossi che inaugurerà l’anno accademico 2022-2023 della Sezione annunciandone il programma culturale.

La socia effettiva Anna Bertolini illustrerà “La sala G. B. Venturi nei Musei Civici di Reggio Emilia”, un contributo che intende evidenziare come la città di Reggio abbia ricordato nel tempo la figura dell’illustre concittadino Giovanni Battista Venturi e come suoi ricordi e cimeli, tuttora presenti, siano entrati a far parte delle Collezioni museali reggiane. Infine, il socio corrispondente Roberto Marcuccio presenterà il cosiddetto “Istrumento della donazione di dodici manoscritti di Leonardo da Vinci fatta alla Biblioteca Ambrosiana di Milano da Galeazzo Arconati, in data 21 gennaio 1637”, prezioso documento sulla storia dei codici vinciani, utilizzato dallo stesso Venturi per i suoi pionieristici studi.