NOVELLARA – L‘arresto del padre di Saman “non c’entra assolutamente nulla” con il ritrovamento di resti in un casolare di Novellara. Sono le parole del procuratore di Reggio Emilia Gaetano Calogero Paci, al termine del sopralluogo a Novellara.

“Grazie alle attività che non sono mai venute meno da parte dell’Arma dei carabinieri con il coordinamento della Procura l’area di interesse è stata sottoposta a ulteriori controlli e verifiche fino a quando sono emersi, in occasione di uno scavo effettuato in modo specifico, su un punto ben preciso, dei resti che potrebbero essere umani”.

“Trovandoci in una fase in cui è già stata esercitata l’azione penale, quindi siamo di fronte a una corte di assise, affinché questi resti vengano recuperati, rilevati e poi sottoposti ad analisi occorrono delle forme particolari che già lunedì verranno attivate, attraverso la richiesta di incidente probatorio urgente alla Corte d’Assise”.

“Nei prossimi giorni ci aspetta un lavoro particolarmente complesso perchè le profondità e il luogo dove sono stati rinvenuti i resti sono piuttosto problematici, occorrerà procedere con estrema cautela.”