CNA Education e CNA Industria assieme ad UNIMORE per la terza edizione del job day, che si svolgerà il prossimo mercoledì 23 novembre, dalle ore 17 alle ore 19 in modalità videoconferenza. L’iniziativa è finalizzata all’incontro tra studenti e imprese, interessate all’inserimento di profili della Laurea Triennale in Tecnico per l’Industria Intelligente.

Il webinar, che rientra nell’ambito del progetto Regionale “Serendigiti- trasformazioni ed evoluzioni digitali nelle imprese artigiane”, ragiona sul tema delle competenze in impresa, con particolare attenzione a Industry 4.0 e all’innovazione tecnologica favorendo la connessione tra profili in uscita ed imprese attive nella filiera meccatronica, logistica, automazione industriale, progettazione meccanica, ICT.

Dodici le imprese che parteciperanno, attivein settori diversi: dall’ ICT, alla consulenza in ambito Industry 4.0, alla manifattura, progettazione di macchinari per il packaging, automotive e motori elettrici, lavorazione della fibra di carbonio e meccatronica, automazione industriale, lavorazioni meccaniche di precisione. L’iniziativa prevede una prima parte in plenaria, con i saluti del Presidente Provinciale CNA, Giorgio Lugli, una breve presentazione del percorso di Laurea Triennale con competenze in uscita, percorso di studi e indicazioni sul placement per le imprese, a cura del Presidente del percorso di laurea professionalizzante, Prof. Cristian Secchi, e gli interventi dei titolari d’impresa che illustreranno agli studenti la loro realtà aziendale e il progetto di collaborazione che vorrebbero attivare; nella seconda parte dell’incontro virtuale, saranno gli studenti ad avere la possibilità di presentarsi alle imprese di proprio interesse e presentare il proprio curriculum vitae.

“L’incontro rappresenta un’occasione apprezzata dal tessuto economico territoriale – spiega il presidente di CNA Industria Giuseppe Conti – non a caso siamo già alla terza edizione. L’obiettivo del percorso sostenuto da CNA è quello di avvicinare domanda e offerta per colmare il mismatch di profili in ambito STEAM, con particolare riferimento alle competenze in progettazione e lettura del disegno meccanico, azionamenti elettrici e programmazione plc ma anche robotica collaborativa, logistica e sicurezza dei sistemi, macchine e produzione. Completano il profilo del “candidato ideale” le soft skills particolarmente ricercate dalle imprese, come la capacità di lavoro in autonomia e di project management, l’attitudine al problem solving, la conoscenza dell’inglese tecnico”.