GUASTALLA – Avrebbe compiuto gravi maltrattamenti nei confronti della compagna, gia dal 2020, anche quando la donna si trovava in stato interessante e anche davanti ai figli minorenni. La donna 33enne e lui un 45enne, entrambi residenti in un comune della bassa reggiana sono i protagonisti di questa ennesima vicenda di violenza domestica.

L’uomo avrebbe compiuto reiterate manifestazioni di aggressività fisica e psicologica con umiliazioni, offese e minacce con frasi tipo:  “ti ammazzo”, “ti rovino che diventi irriconoscibile” “ti metto in carrozzina” ma anche con spinte, calci, pugni e sberle in faccia.

In una circostanza l’ha anche spinta dalle scale quando era in stato interessante, in un’altra le ha lanciato l’accetta senza colpirla per poi riempirla di botte minacciando di ammazzarla. Ha quindi causato alla donna una stabile sofferenza tanto da spingerla a fuggire da casa, denunciare quanto subiva, venendo collocata in una struttura protetta successivamente cambiata quando il compagno scoperta dov’era si appostava all’esterno attendendola. Episodi delittuosi raccolti in una dettagliata denuncia che riscontrati dai carabinieri della stazione di Guastalla hanno portato all’odierno provvedimento cautelare immediatamente richiesto ed ottenuto dalla Procura di Reggio Emilia. I Carabinieri ricevuta l’ordinanza applicativa della misura cautelare, vi hanno dato esecuzione sottoponendo al provvedimento cautelare l’uomo. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l’eventuale piena responsabilità dell’indagato.