Le ragazze ucraine protagoniste del concerto ad Albinea

ALBINEA – Un grande concerto questa sera 25 novembre, alle ore 21, al cinema Apollo di Albinea. Si esibiranno sul parco undici musiciste e cantanti liriche ucraine ospitate a Reggio dopo la fuga dalla loro terra a causa della guerra. Le artiste sono studentesse che frequentavano l’Università nazionale delle arti di Kharkiv, il liceo musicale della stessa città e l’Accademia di Kiev, e che, da aprile, stanno proseguendo il loro percorso di studi e professionale all’istituto musicale reggiano Peri-Merulo. Al momento sono ospitate da Casa Betania, all’interno del Progetto di Accoglienza profughi.

Si esibiranno Anastasiia Kalynovska (Soprano), Daria Nahachevska (Soprano), Anna Maisuradze (Soprano), Svitlana Melnyk (Mezzosoprano), Svitlana Tarubarova e Myroslava Ishchenko (violini), Iryna Pavlyshyn, Alina Trush, Dasha Malakhov, Kseniia Maslo e Yelyzaveta Kozynko (pianoforte).  Saranno realizzate e interpretate musiche di Mozart, Barvinsky, Tosti, Debussy, Skrjabin, Stepovy, Shamo, Vieuxtemps, Šamo, Koryk, Rachmaninov, Lysenko e Arditi.

Le ragazze ucraine protagoniste del concerto ad Albinea

Al termine dell’iniziativa verrà offerto un piccolo rinfresco a base di the e biscotti sotto i postici di Fola, di fronte al cinema. Il ricavato della serata andrà a favore dei progetti di accoglienza per le famiglie ucraine. Il concerto, a ingresso con offerta libera, vuole essere un’occasione di incontro e scambio con la comunità locale basato sulla musica e sulle emozioni che sa trasmettere.

Per partecipare è consigliata, ma non obbligatoria, la prenotazione scrivendo a [email protected]. Per informazioni contattare Giulia al 379.1639245, oppure Mariachiara al 379.1967689.

Il concerto è stato organizzato da “Insieme per l’Ucraina – Albinea solidale”, una rete composta da tantissime associazioni del territorio, che è nata nell’aprile 2022 dalla collaborazione fra Comune, Fondazione Giulia Maramotti e Casa Betania, per far fronte all’emergenza dei profughi e che ha coinvolto moltissime altre realtà associative e private del territorio, rendendo possibile l’accoglienza sul territorio di una ventina di nuclei familiari da aprile a ottobre.