Farmacia Comunale via Fratelli Cervi

REGGIO EMILIA – Il 29 dicembre verso le ore 16:30 circa, il personale della Squadra Mobile è intervenuto in Via F.lli Cervi civ. 7/A presso la farmacia Comunale “Farmacia Via Fratelli Cervi” per una segnalazione di rapina ad opera di due soggetti. Sul posto il personale operante ha raccolto le prime descrizioni fornite in merito alle caratteristiche fisiche dei due rei indicati. Si tratterebbe di due soggetti italiani, normolinei, di cui uno indossante un giubbotto di colore chiaro, jeans e scarpe ginniche di colore bianco e cappellino di lana di colore nero, l’altro di età compresa tra i 30 ed i 40 anni corporatura normolinea, carnagione olivastra, alto circa 170 cm, entrambi con il volto travisato da mascherina di tipo chirurgico. Mentre uno dei due soggetti minacciava la Direttrice e una dipendente della Farmacia con una pistola, poi risultata essere del tipo “giocattolo”, il secondo si è avvicinato al registratore di cassa e ha asportato il contenuto. Effettuata la rapina i due sono scappati.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno visionato le immagini registrate dalle telecamere del sistema di video sorveglianza interna della farmacia e hanno raccolto le prime testimonianze su quanto accaduto. Attraverso l’analisi delle immagini e ad un’intensa attività investigativa il personale della Squadra Mobile, coordinato dalla Procura della Repubblica diretta dal dr Calogero Gaetano Paci, è riuscita ad identificare uno dei presunti responsabili, posto in stato di fermo già in serata. Le indagini condotte senza soluzione di continuità per tutta la notte hanno permesso di identificare anche il secondo presunto autore che è stato rintracciato nella mattinata del 30 dicembre e posto anch’egli in stato di fermo.

Le perquisizioni domiciliari hanno consentito di ritenere indumenti compatibile con quello indossato dai due rapinatori. Uno dei due fermati ha inteso collaborare con gli investigatori rendendo ampie dichiarazioni confessorie ed indicando il luogo ove era stata gettata la pistola giocattolo, utilizzata per consumare la rapina. La pistola, o meglio i sui pezzi poiché il lancio da un cavalcavia la aveva rotta in più pezzi onore, sono stati recuperati.

Entrambi i fermati sono stati condotti presso la locale casa Circondariale. I due fermati, di nazionalità italiana rispettivamente di 38 e 47 anni residenti in città, sono entrambi già noti alla Squadra Mobile poiché già gravati da precedenti penali sempre per rapina. Proprio in ragione delle precedenti, uno dei fermati si trovava in permesso premio ed avrebbe dovuto fare rientro presso il carcere di Ferrara ove era detenuto.

Uno dei due soggetti tratti in arresto, è sospettato inoltre di essere l’autore della rapina avvenuta il 4 novembre scorso. In quell’episodio il soggetto travisato da una parrucca e occhiali da sole, impugnando una pistola del tutto identica a quella recuperata dal personale della Squadra Mobile dopo l’arresto dei due soggetti, si era fatto consegnare l’incasso giornaliero che in quell’occasione ammontava a circa 800 euro.

Nel 2022 sono state sette le rapine in danno di farmacie su cui ha indagato la Questura. Gli uomini della Polizia di Stato, per tutte le rapine, hanno raccolto indizi a carico dei presunti autori tradendo in arresto o sottoponendo a fermo nove soggetti tutti italiani e molti dei quali già gravati da precedenti alcuni. Il risultato operativo, non comune, è il frutto dell’elevatissima professionalità degli operatori della Questura che possono avvalersi, anche, dell’ottima qualità degli impianti di sorveglianza di cui sono dotate le farmacie cittadine.