REGGIO EMILIA – Gaetano Lombardi, il 45enne che nell’ottobre 2020 sparò a otto ragazzi in Piazza del Monte, è stato condannato in appello a 8 anni di carcere.

La Corte d’Appello di Bologna ha infatti aumentato la pena rispetto alla sentenza di primo grado – che aveva condannato l’uomo a 6 anni e mezzo – avendolo riconosciuto responsabile di tentato omicidio, come sostenuto dal pm. Lombardi confessò di aver esploso alcuni colpi di pistola dal piccolo calibro verso un gruppo di giovanissimi a seguito di una lite, uno dei ragazzi finì in ospedale con un polmone bucato dal proiettile. I reati contestati nel processo a suo carico erano di tentato omicidio plurimo, lesioni, detenzione e ricettazione di arma da fuoco. Nella sentenza di primo grado l’ipotesi di reato era passata da tentato omicidio plurimo con l’aggravante dei futili motivi, a lesioni aggravate.

La Corte d’appello ha ravvisato nel comportamento di Lombardi la volontà di uccidere, e di conseguenza gli estremi per l’imputazione di tentato omicidio.