di Alessia Marconi

REGGIO EMILIA – La prima giornata del girone di ritorno vede contrapposte la Unahotels, reduce da una vittoria straordinaria in quel di Trento, e l’Olimpia Milano di coach Ettore Messina che ha piegato la Bertram Derthona tra le mura del forum di Assago sette giorni fa. Il match segna il debutto di Jeremy Senglin in maglia biancorossa e, dopo l’ottima prestazione della scorsa settimana, le aspettative sono alte, nonostante dall’altro lato del campo ci sia la capolista e, forse, la squadra più in forma del campionato.

Si parte con Cinciarini, Anim, Reuvers, Olisevicius e Diouf che vanno sul primo possesso conquistato da Anim. Datome mette a segno i primi tre punti per Milano e la Unahotels risponde con Diouf. Dopo diversi errori al tiro da ambo le parti, Cinciarini e Anim vanno a subire fallo a pochi secondi di distanza l’uno dall’altro permettendo ai biancorossi di costruire, ma il ferro dice no. Un fallo di Reuvers manda in lunetta Melli, che segna solo un punto. Un rocambolesco attacco reggiano porta Diouf a segnare di nuovo, poco dopo Anim colpisce dai 6.75. Qualche difficoltà per gli uomini di Sakota, che iniziano a patire la fisicità degli atleti dell’Olimpia, ma stasera Diouf è un punto fermo sotto canestro. Ancora errori in attacco per la Pallacanestro Reggiana, che prova a rimanere attaccata alla capolista. Vitali sostituisce Olisevicius e Milano fallisce in fase offensiva. Entra Senglin per dare fiato ad Anim, ma l’attacco biancorosso sembra incepparsi. E’ Cinciarini a trovare il canestro a fil di sirena e sono i liberi di Reuvers a portare il punteggio in parità 14-14. Manca esattamente un minuto alla fine del primo quarto e la Unahotels torna in attacco con uno spettacolare canestro di Vitali servito da Cinciarini. Ed è proprio il capitano a chiudere la prima frazione di gioco con un appoggio a canestro. (18-15)

Si apre con un canestro di Senglin che segna i suoi primi punti in maglia biancorossa. Hopkins segna, ma è la difesa a faticare dal lato opposto del campo. Entra Burjanadze e Hopkins segna due liberi. Senglin si ritaglia spazi importanti e l’emozione del debutto scompare presto: sono già 5 punti per lui. Un recuperone dello stesso Senglin riporta in attacco i padroni di casa, ma qualche errore di troppo vanifica gli sforzi in attacco. Burjanadze segna da tre e Cinciarini ritorna in campo guidando l’attacco che porta Reuvers a segnare da tre. Qualche fischio al limite alza la tensione in campo: un contatto tra Melli e Burjanadze regala tre liberi al georgiano che fa 1/3. Qualche errore in difesa porta Milano a riavvicinarsi pericolosamente 34-31 e coach Sakota spende il primo timeout. Mancano due minuti e mezzo alla fine del primo tempo e le proteste di Sakota costano un fallo tecnico alla panchina reggiana. Un altro tecnico, stavolta per la panchina di Milano: Olisevicius segna il suo libero e la palla è biancorossa, ma Diouf non trova il canestro. Il coach della Unahotels chiama un altro timeout per definire l’ultima azione prima dell’intervallo lungo. Ed è sempre Cinciarini a chiudere il tempo con un canestro a fil di sirena. La Unahotels è avanti 39-38 all’intervallo lungo.

Si riprende con la Unahotels in attacco, ma che non trova la conclusione. Un recupero incredibile consente a Olisevicius di trovare il canestro, e sono altri tre punti. Osi non si ferma, una difesa perfetta e di nuovo il numero 31 colpisce dalla lunga distanza. Milano fatica in attacco e Reggio ne approfitta con Anim. L’Olimpia è in evidente difficoltà e raggiunge il massimo svantaggio sul 49-38. Un’ingenuità di Melli regala altri tre liberi a Olisevicius che ne mette 3/3 in scioltezza. Senglin fa l’ennesima magia segnando un canestro ai limiti del possibile e tiene vive le speranze dei suoi. Altri tre punti per il neo acquisto biancorosso, che non accenna a volersi fermare. La difesa reggiana inizia a cedere, ma Senglin e Vitali non mollano di un centimetro. Messina chiama timeout: Milano rincorre 62-50. Manca un minuto e mezzo alla fine e Diouf trova un canestro e fallo pesantissimi. Si chiude 65-55 per la Unahotels.

Si riprende con Milano in attacco che non trova il ferro. Ci prova Vitali ma non ha fortuna. La Unahotels fatica e Milano ne approfitta per provare a ricucire lo strappo. Cinciarini e i suoi hanno un black-out nel momento peggiore della partita e tenere gli avversari a distanza inizia a diventare un’ardua missione. Mancano cinque minuti alla fine e Reggio è avanti 65-62. Senglin in regia, Reuvers segna un pesantissimo canestro. Milano è vicinissima e non cede terreno. Cinciarini segna e il Palabigi si infiamma. Mitrou-Long commette il suo quinto fallo su Senglin che va in lunetta per due liberi che pesano come macigni. (1/2)

Manca un minuto alla fine. Reuvers subisce fallo e va in lunetta per i punti della vittoria: ne segna uno, Milano prova a scappare ma c’è il recupero e poi il fallo che porta in lunetta Olisevicius che non sbaglia. Gli ultimi secondi sembrano non passare mai: il Bigi è impaziente di festeggiare una vittoria incredibile che ridà ampio ossigeno alla classifica.

La capolista cade in via Guasco, sotto i colpi di questa Unahotels che sembra, finalmente, aver trovato la propria dimensione.

Il punteggio finale è 73-68.