REGGIO EMILIA – Il Consiglio comunale ha approvato l’Odg sull’accordo tra Iren e l’israeliana Mekorot con la seguente votazione:18 favorevoli: Pd, ReggioE’, Europa Verde e 3 contrari: Lega Salvini Premier.

Il 10 gennaio scorso Iren ha firmato un protocollo di intesa con la compagnia di gestione dell’acqua israeliana Mekorot. Il protocollo, come si legge nella nota Iren, “è finalizzato allo sviluppo e alla condivisione delle rispettive conoscenze industriali e best practice nel settore idrico […]. Iren e Mekorot valuteranno possibili forme di cooperazione,  oltre ad attività di assistenza reciproca attraverso la collaborazione in progetti di ricerca e sviluppo”. 

L’azienda idrica di Israele, così virtuosa e innovativa dal punto di vista tecnologico, non lo è affatto rispetto alla sua responsabilità sociale: è infatti parte strategicamente attiva delle politiche sioniste di espansionismo che, dai tempi delle prime occupazioni, sottrae acqua dai territori occupati della Cisgiordania in cui vivono cittadini palestinesi in condizioni di intollerabile situazione e diseguaglianza. In Israele la Mekorot dal 1982 ha assunto il controllo delle risorse idriche palestinesi, al simbolico prezzo di uno shekel, ed oggi rifornisce di acqua le comunità palestinesi rivendendogli di fatto l’acqua che scorre nelle falde dei territori occupati.

Secondo alcuni dati, ogni israeliano o colono dei territori occupati, ha una dotazione di 350 litri di acqua al giorno contro i 60 litri per un palestinese in Cisgiordania. Emergono altre criticità che sfavoriscono il popolo palestinese: non si possono scavare pozzi se non oltre i 150 metri di profondità e il prezzo dell’acqua venduta da Mekorot è 10 volte superiore rispetto a quello pagato dagli Israeliani. Iren afferma i suoi principi, sostenendo il miglioramento della qualità di vita delle persone. La collaborazione e la cooperazione tra le due aziende può essere un’occasione per far sentire il dissenso della nostra comunità verso politiche ingiuste e segregazioniste. 

La mozione proposta richiede di convocare una commissione consiliare congiunta in cui Iren espliciti al consiglio comunale, che rappresenta il 7% delle quote: 

  • il contenuto del protocollo siglato;
  • Il posizionamento dell’azienda, nel rispetto della Responsabilità Sociale di Impresa, rispetto alle disuguaglianze già denunciate da decenni dalle maggiori ONG;
  • Le azioni che intende sollecitare nella relazione con Mekorot per ridurre le disuguaglianze (almeno) in fornitura e prezzo verso i paesi della Cisgiordania