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«Accogliamo con grande soddisfazione la pubblicazione della graduatoria unica regionale del Bando Pacchetto Giovani Bando 2021 che porta a Reggio Emilia ben 8,5 milioni di euro – commenta Alessandro Corchia, direttore della Coldiretti di Reggio Emilia. Garantire soddisfazione ai giovani che hanno presentato le domande su questo bando è di vitale importanza per investire sul futuro del nostro settore e dello sviluppo economico».

Sono infatti 317 le domande di aziende di giovani imprenditori accolte a livello regionale per il premio Primo Insediamento, di cui Coldiretti Emilia Romagna rappresenta quasi il 50%, per circa 13 milioni di euro di contributi richiesti a fronte di una disponibilità di risorse da bando pari a 14 milioni di euro permettendo il finanziamento di tutti i progetti. Per quanto riguarda la misura investimenti dedicata ai giovani sono state accolte 211 domande a livello regionale, con oltre 19 milioni di euro richiesti a fronte di un budget regionale di 16 milioni di euro.

«Il 20% delle domande presente e accolte su questo premio sono reggiane, per un totale di quasi 2,5 milioni di euro – considera Corchia – segno di una grande vivacità del settore agricolo. Soprattutto se letto alla luce della misura investimenti, sempre dedicata ai giovani, che ha portato altri 6 milioni di euro a disposizione delle imprese under 41. Infatti nella misura 4.1.02 Reggio Emilia ha rappresentato il 25% delle domande accolte nella graduatoria regionale. Coldiretti Emilia Romagna – conclude Corchia – si è sempre fortemente espressa a favore del sostegno dei giovani agricoltori e relativi investimenti. I giovani rappresentano il fulcro strategico dell’economia e permettono un fondamentale sviluppo di innovazione per l’intero settore Agroalimentare».

Sono i giovani imprenditori – continua la Coldiretti reggiana – che stanno rivoluzionando l’agricoltura tradizionale attraverso l’adozione di tecniche innovative e diversificando la normale gestione imprenditoriale delle aziende agricole e ciò permette di puntare su una multifunzionalità che è fattore chiave per il consolidamento dell’intero settore creando così un valore aggiunto inestimabile per lo sviluppo economico.

«In Emilia Romagna – rimarca il direttore regionale Marco Allaria Olivieri – le aziende di giovani agricoltori associate a Coldiretti che hanno aderito a quest’ultimo bando rappresentano circa la metà dei beneficiari del premio di primo insediamento. Dobbiamo fare in modo che si possa dare atto a tutti i progetti presentati perché ne consegue la creazione di centinaia di nuove imprese, nuovo ossigeno per il settore e per tutto l’indotto.

A tal proposito chiediamo uno sforzo alla Regione Emilia Romagna – conclude il direttore Coldiretti regionale – affinché, così come per il premio di primo insediamento che vede una garanzia di finanziamento a favore di tutte le domande presentate, anche per gli investimenti si possa incrementare il plafond disponibile per far sì che tutte le imprese possano trovare necessaria soddisfazione ed iniziare quanto prima gli investimenti nell’interesse di tutta l’agricoltura regionale».