CASTELNOVO SOTTO – Per ragioni di sicurezza e dopo il sopralluogo dei tecnici del Consorzio fitosanitario provinciale è stato deciso l’abbattimento del cedro presente all’interno della piccola aiuola tra via Legnano e via Sant’Andrea.

Le strade sono soggette a lavori di riqualificazione che renderanno più scorrevole il traffico e più sicuro l’intero tratto. Proprio in quest’ottica l’amministrazione ha chiesto e ottenuto l’intervento degli esperti per valutare lo stato dell’albero.

Ne è emerso che il cedro presenta “difetti strutturali importanti” e che si sia “ingenerato un processo degenerativo dei tessuti legnosi in avanzamento verso la parte inferiore della struttura arborea”. “Fatto che può – si legge nella relazione del Consorzio – aver causato la compromissione della solidità delle strutture meccaniche di sostegno dell’albero, rendendolo maggiormente predisposto a rotture traumatiche, anche a seguito di sollecitazioni di modesta entità”. Inoltre il cedro si trova proprio al di sotto di una linea elettrica di Enel ed è stato capitozzato ogni qualvolta sono state svolte manutenzioni all’elettrodotto. La sua attuale posizione infine risulta pericolosa per la nuova viabilità dal punto di vista del codice della strada.

Di fronte a queste analisi le diverse ipotesi messe in campo per tentare di salvare l’albero sono state vane.

L’amministrazione ha comunque deciso di mettere a dimora una uova pianta al posto del cedro. Dal confronto avuto con lo stesso consorzio e considerando anche le esigenze di viabilità legate alla visuale, oltre alla particolare condizione urbana, si è optato per un ippocastano rosso. Il nuovo albero sarà piantumato a marzo, quando avverranno anche altre ripiantumazioni in zone in cui è stato necessario abbattere piante ammalate, come ad esempio nel viale che posta al cimitero di Meletole.

Oltre all’arrivo di questi nuovi alberi l’amministrazione sta portando avanti uno studio per piantumare i viali alberati del paese che, nel corso del tempo, hanno visto ridursi gli esemplari a causa di malattie e per conseguenti motivi di sicurezza.