
REGGIO EMILIA – Non si placano le polemiche in merito alla ciclopedonale di via Teggi a Codemondo e le conseguenti segnalazioni di pericolosità per dislivelli e crepe nell’asfalto. Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione del Cav. Ivaldo Casali, Resp. Dip. Sicurezza di FdI.
“Mi trovo per l’ennesima volta, su sollecitazioni di diversi cittadini della zona di Codemondo, a segnalare la pericolosità della ciclopedonale di via Carlo Teggi, all’altezza del civico 74/c, per dislivelli, crepe, e sprofondamenti longitudinali per la lunghezza di circa 40 metri. Giusto sottolineare che questo tratto di ciclopedonale è transitato da molti ciclisti e pedoni (e anche tanti anziani) per raggiungere le attività commerciali di Cavriago, soprattutto al mercoledì per il mercato settimanale.
In particolare la grave pericolosità è data anche da una buca larga e profonda, quasi in mezzo alla ciclopedonale a doppio senso di marcia, ai piedi di un palo della segnaletica che reca il “nr. A 072-045, e il tel. 0522/456008” dell’Ufficio Manutenzione del Comune.
Con l’occasione rammento anche la ciclopedonale di via Carlo Teggi (Sp. n.28) che da Codemondo si congiunge a Roncina, di circa 3 km, inaugurata nel 2017 e ancora priva di illuminazione.
La stessa ciclopedonale, all’altezza del civico 37 di via Teggi, è rimasta “monca” per un tratto di circa 10 metri. In quel punto è presente un piccolo fossato che interrompe la ciclopedonale, causa la mancata copertura incomprensibile del ponticello. Come evidenziato dalla foto allegata, questa interruzione obbliga ciclisti e pedoni a spostarsi sulla carreggiata stradale, con evidenti rischi per la loro incolumità. Si auspica che la presente e ripetuta segnalazione, per un tempestivo intervento di manutenzione, arrivi ai vertici amministrativi e politici del Comune, sperando che in questo caso non venga applicata la “sensibilità democratica” messa in atto, in modo coatto e misterioso, nella chiusura di via Antica a Codemondo”.







