
REGGIO EMILIA – È stato siglato il protocollo d’intesa per l’uso dei sistemi di videosorveglianza presenti a bordo di tutti gli autobus SETA in servizio sulle reti urbane ed extraurbane del territorio reggiano dal prefetto Iolanda Rolli, il presidente di SETA Antonio Nicolini e l’amministratore di Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Unico Locale Stefano Riva.
I sistemi di videosorveglianza sono già presenti su tutta la flotta SETA in servizio nel bacino provinciale di Reggio Emilia (circa 270 mezzi), ed equipaggeranno anche tutti i nuovi bus che saranno acquistati dall’azienda. Ciascun sistema di videosorveglianza prevede un numero di telecamere installate a bordo degli autobus a seconda delle dimensioni del mezzo, registrazione continua e conservazione delle immagini acquisite nel rispetto della normativa sulla tutela della privacy e delle norme di diritto del lavoro, attivazione delle stesse telecamere con allarme manuale azionato dall’autista o automatico azionato da sensori di movimento.
Inoltre, in caso di evento rilevante in termini di sicurezza e/o incolumità pubblica, è previsto che il conducente del bus possa contattare la sala operativa di SETA attraverso un pulsante di allarme. L’attivazione dell’allarme comporta l’immediata geolocalizzazione del mezzo da parte della centrale operativa di SETA, che può attivare in tempo reale il flusso video dalle telecamere sul mezzo verificando cosa sta accadendo e attivando eventualmente anche le forze dell’ordine per un intervento immediato.
« L’accordo – ha detto il prefetto Rolli – è frutto di un proficuo confronto tra SETA, Agenzia per la mobilità e forze di polizia, e vuole massimizzare l’utilizzo della videosorveglianza per innalzare i livelli di sicurezza reale e percepita dei cittadini. L’implementazione e l’estensione dei sistemi di videosorveglianza, comprese le telecamere sui parabrezza che documentano le dinamiche di eventuali incidenti, arricchisce inoltre la collaborazione tra istituzioni e aziende del servizio pubblico con le forze di polizia, come strumento utile sia a fini preventivi che investigativi ».
Un aspetto sottolineato anche dal presidente di SETA Antonio Nicolini, che ha evidenziato l’efficacia deterrente delle telecamere e del relativo investimento tecnologico anche contro effrazioni e atti vandalici, anche dal momento che i dispositivi sono in funzione 24 ore su 24 e possono quindi essere utilizzati sia con il mezzo in movimento sia quando il bus è fermo al capolinea o parcheggiato in deposito.


