
REGGIO EMILIA – Con il Circuito Off di Fotografia Europea, attivo dal 28 aprile all’11 giugno 2023, ogni luogo, anche il più nascosto, si trasforma in galleria d’arte. Il Circuito Off è la sezione libera e indipendente di Fotografia Europea che nasce dalla spontanea iniziativa delle persone. Dalla prima edizione del 2007 il circuito si è ampliato anno dopo anno, arrivando a coinvolgere tutto il tessuto urbano grazie alla partecipazione dei privati che organizzano, autonomamente, mostre ed eventi nella provincia di Reggio Emilia.

In quanto autonomo, il Circuito Off prevede organizzazione e produzione delle mostre a carico di fotografi e sedi ospitanti. L’organizzazione del festival si occupa della comunicazione del circuito, inserendo le mostre all’interno della manifestazione e promuovendole sugli strumenti dedicati. Il Circuito OFF dà la possibilità a fotografi professionisti, emergenti e appassionati di esporre il proprio progetto fotografico nel periodo dell’anno in cui Reggio Emilia diventa capitale della fotografia, animata dalla presenza di artisti internazionali, esperti, curatori e amanti della fotografia provenienti da tutta Italia.
“Siamo giunti alla 18esima edizione Fotografia Europea.” A dirlo è Davide Zanichelli, alla direzione e al coordinamento di Palazzo Magnani. “Circuito off, inserito all’interno della manifestazione fotografica, è uno degli appuntamenti più sentiti di questo periodo, grazie alla presenza di tutte numerose iniziative “dal basso”, che identificano soggetti, curatori e artisti durante il periodo di Fotografia Europea. Oltre alle tante iniziative del centro storico di Reggio Emilia,” continua Zanichelli, “è importante riconoscere come anche i comuni della provincia rispondano positivamente a questa opportunità. Dal Teatro sociale di Luzzara, Guastalla, Gualtieri, passando poi da Castelnovo di Sotto e Correggio, per arrivare a Canossa, quindi diversi appuntamenti tra Gattatico e Taneto, a Cavriago, Puianello di Quattro Castella, fino a Viano e al suo Castello ”
“Il Circuito off è parte integrante di questo Festival“, afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, “ed è anche l’elemento distintivo che va evidenziato. Il Circuito off ha una serie di ingredienti, che lo definiscono e che occorre tenere in considerazione: la scelta libera e autonoma dei singoli cittadini nella partecipazione, attraverso l’arte, cultura, creatività e la fotografia; i protagonisti sono le persone, che portano cambiamento e innovazione alla città: spazio privato e pubblico cambiano grazie al contributo degli appassionati di fotografia che in autonomia organizzano queste mostre. Alcune mostre, particolarmente interessanti, sono state realizzate con la collaborazione Fondazione E 35: la mostra ‘Viaggio a Pemba’ e la mostra dedicata al rapporto con Palestina ‘Life of Beit Jala’. Voglio ringraziare” continua il sindaco “i cittadini di via Roma, con l’Associazione Culturale via Roma Zero e le 40 mostre che saranno protagoniste di questo evento. L’off di Fotografia europea è costituito da numerosi artisti di grande valore.”

“Vorrei ringraziare tutti gli offisti,” dice l’Assessora alla Cultura di Reggio Emilia, Annalisa Rabitti, “perché sono l’anima di Fotografia europea. Fotografia europea è un festival riconosciuto in tutto il mondo. Come assessore al turismo l’obiettivo è stato valorizzare ancora di più questo Festival. I turisti che giungono qui per Fotografia Europea sono felicemente stupiti per l’organizzazione dell’evento. Quest’anno poi il festival è arricchito da una doppia inaugurazione perché gli eventi di Fotofonia, curati da Max Casacci, non si svolgeranno solo nel week-end inaugurale del 28 – 29 e 30 aprile, ma anche in quello del 6 maggio dedicato specificatamente al circuito Off, al fine di valorizzare la sperimentazione creativa musicale e per favorire la partecipazione di visitatori e turisti.”
Anche per l’edizione 2023 il Circuito OFF rinnova OFF SCHOOL, la sezione rivolta alle scuole di ogni ordine e grado di Reggio Emilia e Provincia. Sono circa 20 i progetti presentati dalle scuole, curati dagli stessi ragazzi ed esposti in varie modalità: nei corridoi degli istituti scolastici, in sedi dedicate in giro per la città e ancora in una campagna di affissioni cittadina, che darà visibilità all’impegno dei giovani studenti nella riflessione sul media fotografico e sulla loro interpretazione del concept di quest’anno.
Inoltre, il dipartimento didattico di Fotografia Europea, ha programmato un’intera settimana – dal 15 al 20 maggio – di incontri e workshop con fotografi affermati, dedicati proprio ai ragazzi, presso il Chiostro della Ghiara, che diventerà un punto di riferimento per chi vorrà approfondire tematiche attinenti alla fotografia contemporanea.
NOTTE OFF: IL PROGRAMMA del 6 maggio
Tutti i protagonisti del Circuito OFF si incontreranno per festeggiare questa edizione durante la NOTTE OFF del 6 maggio, serata interamente dedicata alla rete di collaboratori, espositori, fotografi, organizzatori e cittadini, che hanno costruito il Circuito intorno alla kermesse istituzionale di Fotografia Europea. Si inizia alle 17 dalla Galleria Santa Maria per la presentazione delle mostre lì esposte e la narrazione delle storie di amicizia e collaborazione di Reggio Emilia con altri popoli, per proseguire con un aperitivo aperto a tutti e gentilmente offerto da Farmacie Comunali Riunite che presenterà, presso la Farmacia Centrale, la mostra allestita ad Albinea.
Alle 18,30 in piazza Casotti verrà premiato il vincitore del Circuito OFF. Una giuria specializzata, presieduta dal direttore artistico Walter Guadagnini, selezionerà i tre lavori più interessanti del Circuito e aggiudicherà al progetto -personale o collettivo- più meritevole, il premio Max Sperafico (in memoria dello storico collaboratore del Festival). Il vincitore potrà sviluppare una nuova mostra ed esporla durante la prossima edizione del Circuito Off di Fotografia Europea nel 2024.
A seguire un’altra premiazione, quella del progetto vincitore di AMI Prize 2022, tra i protagonisti dell’OFF di quest’anno ed esposto presso la Galleria Santa Maria. AMI, Archivio Mobile Italiano è il progetto a cura di Sara Munari e Simone Cerio che va in giro per l’Italia a raccogliere materiale fotografico di qualsiasi genere – reportage, ritratto, concettuale, street Photography – purché prodotto da fotografi amatoriali e legato al territorio di origine.
La serata si chiude in musica con un altro appuntamento del programma di Fotofonia, il festival di musica elettronica curato da Max Casacci: il Dj set di Luce Clandestina alle 21 in Piazza Casotti, che trasformerà la storica piazzetta con le atmosfere oniriche di set labirintici e ipnotizzerà i partecipanti con le ritmiche tribali e le sperimentazioni techno.


