REGGIO EMILIA Rinnovato l’accordo quadro tra CNA Reggio Emilia e l’Università di Modena e Reggio Emilia. Tale intesa rafforza la già fattiva collaborazione tra i due enti (il primo accordo è datato 2015), che perseguono l’obiettivo di rafforzare la relazione tra mondo del lavoro e dell’Università con l’obiettivo di avvicinare il mondo del sapere con quello del saper fare, quella fitta rete di PMI che costituiscono la parte preponderante del sistema produttivo territoriale.

L’accordo prevede quindi la realizzazione congiunta di azioni e iniziative mirate a mettere in contatto gli studenti e neolaureati con il mondo del lavoro, supportando le aziende nell’inserimento e nella formazione dei profili. Al contempo, i filoni di lavoro sono molteplici: formazione continua, orientamento, ricerca e innovazione.

Continueranno i Job Day e le azioni di orientamento mentre sul fronte della ricerca, l’ateneo ha già lavorato a un questionario sulla sostenibilità, diffuso da CNA alle sue imprese per misurarne il grado di maturità. Da questa ricerca è partito un lavoro di approfondimento per accompagnare il mondo delle imprese ad affrontare il tema.

 “Ringrazio CNA Reggio Emilia per l’intenzione di continuare, anzi di rafforzare, il percorso, già intrapreso da diversi anni, di collaborazione con Unimore, ha detto il Prof. Giovanni Verzellesi, Pro Rettore Unimore per la sede di Reggio Emilia. La recente sottoscrizione della nuova Convenzione Quadro tra CNA Reggio Emilia e Unimore rappresenta infatti la cornice istituzionale al cui interno sarà possibile sviluppare attività congiunte nei campi della formazione, della ricerca e della terza missione. Unimore considera la collaborazione con CNA Reggio Emilia un prezioso strumento di collegamento con il tessuto economico della produzione e dei servizi del territorio reggiano, di grandissima utilità per aiutarci a mantenere i nostri obiettivi “sintonizzati” con le sfide che attendono le nostre comunità e, in questo modo, ad aumentare l’impatto che le nostre attività nei diversi ambiti delle missioni universitarie possono avere sulla società.” “Per CNA è fondamentale proseguire e incentivare il percorso comune con Unimore, avviato nel 2015 – continua Giorgio Lugli, Presidente CNA Reggio Emilia – Negli anni

sono state diverse le collaborazioni tra Ateneo e imprese, dalla formazione continua all’orientamento al lavoro; e la stessa CNA Reggio Emilia ha al momento una decina di tirocini attivi, mirati allo sviluppo delle competenze in impresa. L’accordo vuole dare particolare valore alla ricerca e all’innovazione, alla sostenibilità sociale e ambientale e all’orientamento favorendo l’occupabilità nelle direzioni richieste dal mercato. Temi molto cari a tutti noi di CNA. Ricordiamo anche la recente collaborazione di CNA Emilia-Romagna con la Fondazione SUPER, che riunisce tutti i percorsi professionalizzanti della regione, incentrata sull’orientamento e promozione di tali percorsi presso le PMI.”

Nella sala del Tecnopolo, i docenti di UNIMORE hanno illustrato alla platea, affollata di aziende, dirigenti scolastici e insegnanti responsabili dell’orientamento, i recenti corsi di laurea professionalizzanti istituiti sulla sede reggiana dell’ateneo: “Analisi dei dati per l’impresa e la finanza”, “Digital Automation Engineering”, “Tecnologie per l’industria intelligente”.

È poi toccato a due imprese CNA, la Camlogic di Cavriago, operante nel settore dell’automazione industriale e il Gruppo SEITEL di Reggio Emilia che opera nel settore dell’Information Technology, raccontare la propria esperienza positiva nella relazione di scambio con l’Università di Modena e Reggio Emilia. Le conclusioni sono state di Marcella Contini, Responsabile Dipartimento Politiche Industriali CNA Emilia-Romagna.