REGGIO EMILIA – Ancora in azione in zona stazione, ma non solo, alcuni giovani proprietari di cani Amstaff – la cui razza è discendente dal pitbull tanto da renderli quasi indistinguibili – che conducono i loro animali in modo pericoloso per la tranquillità e la sicurezza dei cittadini residenti in quell’area o che vi passeggiano.

Ieri alcuni agenti della Questura hanno notificato il provvedimento del Foglio di via obbligatorio al giovane proprietario di uno di questi cani, già sanzionato in due occasioni in data 23 aprile, prima da personale delle Volanti della Questura perché intralciava la libera fruizione degli spazi pubblici dinnanzi alla stazione storica, e poi dalla Polizia Locale perché conduceva il suo cane senza museruola. Al giovane 20enne sarà proibito far ritorno nel comune di Reggio Emilia per i prossimi 3 anni, in quanto si è ritenuto che la sua ulteriore permanenza sul territorio del Comune di Reggio Emilia possa essere pregiudizievole per la sicurezza e la tranquillità di quel luogo.

Anche questa mattina un lettore ha segnalato la presenza di un gruppo di ragazzini ai Chiostri di San Pietro, che si portava appresso un cane di razza Amstaff. Il cane in un primo momento aveva la museruola, ma dopo i giovani proprietari gliel’hanno tolta seminando paura tra i presenti.

E’ ormai quotidiana la serie di segnalazioni che arrivano dalle forze dell’ordine o da cittadini esasperati su episodi di criminalità nelle zone intorno alla Stazione Storica.

Il 2 maggio un cittadino 28enne tunisino, senza fissa dimora, con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, è risultava inottemperante all’Ordine del Questore di Agrigento di lasciare il territorio nazionale. Il giovane è stato accompagnato al Centro di Permanenze per il Rimpatrio di Roma da dove da dove sarà rimpatriato verso il Paese di origine.

Questa mattina è stato scarcerato un 44enne tunisino con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti, nonché irregolare sul territorio nazionale, nei cui confronti il Magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia aveva adottato provvedimento di espulsione. L’uomo è stato accompagnato in Questura e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, poi alla Frontiera di Bologna da dove è stato rimpatriato con volo charter.