La locandina dell’evento

REGGIO EMILIA – Sabato 6 maggio a partire dalle ore 17 gli studenti del Liceo Coreutico “Matilde di Canossa” restituiranno alla città di Reggio Emilia una parte dell’esito di Generazione Z, un progetto nato da una convenzione tra il Liceo Coreutico Matilde di Canossa e il Liceo artistico Gaetano Chierici in collaborazione con Officina Educativa e con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia. 

La percezione dello spazio urbano è accompagnata dalla matrice del corpo che esprime la fluidità identitaria tipica dell’attuale Gen Z, ossia, dei nati tra il 1997 e il 2012, i primi a non aver conosciuto un mondo senza tecnologie e ambienti digitali. Si presenteranno autobiografie danzate attraverso linguaggi espressivi contaminati da scrittura, danza, costume, grafica, musica e fotografia.

Gli Z hanno confermato la tendenza al ritiro sociale e all’isolamento in spazi chiusi, negando sempre più lo spazio di condivisione sociale come quello urbano. Nonostante ciò, questa è una generazione che anche sul web si proclama aperta, fluida, non binaria, inserendo così la realtà vissuta in un concetto di fluidità totale ma paradossalmente non vivendo sempre pienamente lo spazio concreto e sociale come, ad esempio, quello del proprio territorio urbano.

A partire da testi personali e da mappature sui luoghi, gli studenti hanno indagato in modalità multidisciplinare il tema dell’identità nella generazione Z. Nel progetto il linguaggio della danza, in modalità site-specific, diviene tramite poetico negli spazi urbani descritti della città di Reggio Emilia.

Il progetto e il coordinamento sono della Prof.ssa Erika Colaci. Gli studenti delle classi 5A e 3A del liceo artistico Chierici hanno progettato e realizzato costumi, insieme ad oggetti di scena, che verranno indossati e utilizzati dagli studenti della classe 4K del liceo coreutico Matilde di Canossa . I danzatori del coreutico utilizzeranno il proprio corpo come strumento per permettere agli spettatori di approfondire la conoscenza di questo “strano pianeta dei ragazzi generazione Z”, e lo faranno proprio attraverso la danza.

Il coordinamento della progettazione dei costumi è affidato alla professoressa Marilena Soncini e la realizzazione dei costumi a Nuvia Valestri. I ragazzi danzeranno anche sul brano “riparto da Z”, cantato da Murubutu (Prof. Alessio Mariani) insieme ad alcuni studenti del liceo Canossa su musiche originali di Ciro Nacci e la classe 4G del liceo Chierici si occuperà della documentazione fotografica e video.

Generazione Z è un progetto realizzato con il contributo del Ministero dell’istruzione con il Piano delle Arti – DPCM 12 maggio 2021