REGGIO EMILIA – Tra analisi politiche e riflessioni giuridiche sull’attuale sistema tributario nazionale e sulle prospettive di riforma che la delega fiscale ha previsto, si è snodato ieri l’incontro organizzato dal Circolo Culturale “Giovanni Gentile” Reggio Emilia di Fratelli d’Italia presso l’Hotel REMILIA.

Ospiti del Presidente del Circolo e del Coordinatore Provinciale del Partito hanno discusso, moderati da Alessandro Galimberti, noto giornalista della testata Il Sole 24 Ore nella redazione di Norme e Tributi, il Senatore Michele Barcaiuolo, Coordinatore Regionale del partito di Giorgia Meloni e Capogruppo nella 3^ Commissione Affari esteri e difesa del Senato e l’Avvocato Antonio Tomassini, partner dello studio legale e tributario DLA Piper e professore a contratto presso la Bocconi di Milano in diritto tributario.

In più occasioni le valutazioni espresse rispetto al portato della Delega fiscale dall’Avvocato Tomassini hanno raccolto consenso tra i presenti in sala, soprattutto in merito alla possibilità di poter incidere la Riforma sulla modifica dell’Imposta sui redditi delle società (IRE), per ristabilire un clima di fiducia che potrà aiutare il ciclo positivo di crescita economica in corso. “Le società non votano” ha affermato Tomassini, ma chi produce reddito avvia il ciclo economico per garantire posti di lavoro e drenare le risorse per le politiche fiscali di un Paese. Un po’ più articolata è apparsa la risposta dell’Avvocato Tomassini allorquando, incalzato da Galimberti, ha dovuto esporre la propria posizione sulle tre aliquote che si appalesano in vari ambienti (giornalistici e per gli addetti ai lavori) rispetto alla componente dell’IRES (Imposta sui rediti delle persone fisiche).  

Su tale passaggio, ben più impegnativo e soprattutto molto condizionato anche da scenari esterni (tassi di interesse ad esempio decisi dalla BCE), Tomassini ha manifestato qualche perplessità, mentre molto positivo è apparso il suo giudizio sul quoziente familiare, che l’Onorevole e Viceministro all’Economia Maurizio Leo sostiene da tempo e sulla fotografia della ricchezza di un nucleo familiare che, sempre secondo Tomassini,  non si riesce a far emergere dalla sola dichiarazione dei redditi. Lo si potrebbe fare attraverso l’incrocio di numerose banche dati di cui il sistema è in possesso, ma che spesso non vengono integrate anche per questioni giuridiche formali più che politiche.

In complesso ne emerge un quadro di sintesi più che positivo rispetto al testo della delega approvata in Consiglio dei Ministri a metà marzo scorso da un punto di vista tecnico-giuridico, che ha visto più volte convenire anche il Senatore Barcaiuolo. Questi ha anche avuto occasione di riepilogare alcuni successi della maggioranza rispetto ai primi mesi di Governo del Centrodestra a trazione Meloni, in particolare sul recente intervento di abbattimento del cuneo fiscale per i lavoratori con redditi più bassi, circostanza su cui nessuno dei relatori, Galimberti in primis, ha mostrato dubbi circa la portata e soprattutto l’attenzione riservata in concreto ai più deboli/fragili.