Teatro Asioli di Correggio (RE), credit Visit Emilia

I teatri storici dell’Emilia si svelano da nuovi, inediti, punti di vista, per Teatri Aperti, un viaggio esperienziale – nei weekend del 13 e 14 e del 20 e 21 maggio 2023 – tra le meraviglie architettoniche, gli aneddoti e le misteriose vicende, i dietro le quinte e le opere d’arte degli antichi gioielli i cui palchi sono stati calcati dai grandi maestri della musica, come Giuseppe Verdi. Organizzato da Visit Emilia – la Terra dello Slow Mix, unica ed eclettica tra cultura, natura ed enogastronomia -, Teatri Aperti prevede visite guidate ed aperture straordinarie in 13 teatri delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Durante le 4 giornate, i visitatori potranno scoprire gli universi segreti e sorprendenti che si svelano nei teatri emiliani, passando dal Teatro Regio di Parma al Teatrino del Castello di Vigoleno (PC), fino all’antichissimo Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (RE) e tanti altri. Sul sito www.visitemilia.com c’è l’elenco dei teatri che aderiscono all’iniziativa, le date e gli orari di visita (gratuite o a pagamento), oltre alle modalità di prenotazione. 

Le visite in provincia di Reggio Emilia

Teatro Valli di Reggio Emilia foto di Alfredo Anceschi, credit Visit Emilia

La cultura del teatro è fortemente radicata a Reggio Emilia. Nella città del Tricolore, già dalla seconda metà del Seicento ogni palazzo nobiliare aveva uno spazio adibito alle recite. Il Teatro Municipale Romolo Valli, che in occasione di Teatri Aperti si può visitare il 13 e il 20 maggio è tra i più prestigiosi dell’Emilia:inaugurato nel 1857, con il suo porticato dominato da un cornicione decorato con 14 statue, mostra un palco grandioso, sul quale è installato un pregevole organo Montesanti del 1815, e un ampio retropalco. Nella sala che ha forma ellittica prevalgono il bianco e l’oro, vi sono quattro ordini con 106 palchetti, il palco reale e una loggia. Il terzo sipario “Siderea”, è stato realizzato dall’artista Omar Galliani, nel 1991.

Teatro Valli di Reggio Emilia, credit Visit Emilia

È ormai storia il debutto di Luciano Pavarotti a Reggio in Bohéme, nel 1961, subito dopo aver vinto il Premio Peri, un concorso per giovani cantanti lirici cui la città di Reggio Emilia aveva dato vita. 

Teatro Valli di Reggio Emilia foto di Alfredo Anceschi, credit Visit Emilia (7)

Correggio si apre in via straordinaria al pubblico il 21 maggio il Teatro Asioli, Intitolato nel 1863 ad Antonio Allegri (pittore conosciuto con il nome di “Correggio”) e nel 1880 a Bonifazio Asioli realizzato nel punto in cui Niccolò Postumo fece erigere il proprio palazzo sul finire del XV secolo. Fu più volte ricostruito, ma conserva ancora il disegno originario della sala, inaugurata nel 1852 con pianta a ferro di cavallo, 60 palchi ordinati su tre ordini, un loggione e un palco reale. 

Teatro Ruggero Ruggeri di Guastalla (RE), credit Visit Emilia (4)

A Guastalla si trova uno dei 10 teatri più antichi d’Italia: è il Teatro Ruggero Ruggeri, visitabile il 20 e 21 maggio. Fu costruito nel 1671 su progetto di Antonio Vasconi per ordine di Ferrante III, duca di Guastalla. Nonostante gli interventi di restauro subiti nel corso dei secoli, l’aspetto attuale mantiene la pianta a ferro di cavallo, i fregi del boccascena, un tendone rosso nell’atrio, la splendida decorazione affrescata del soffitto della cavea e l’originale assetto della facciata.