ILa Prof. Iride Conficoni

di Giuseppe Adriano Rossi

“Vivacità unita ad ambizione di riuscire e desiderio di porsi nell’ambiente con forza e intraprendenza per realizzare posizioni di valore” sono peculiarità che si evidenziano nella grafia di Ludovico Ariosto.

Lo scrive la prof. Iride Conficoni, grafologa, nella scheda dedicata all’autore dell’Orlando Furioso con cui apre il suo recentissimo volume “Personaggi tra le righe”: è attraverso la scrittura che letterati, pittori e musicisti vengono visti e analizzati.

La scrittura, inoltre, permette di leggere aspetti temperamentali e di carattere; così la studiosa scrive del poeta: il carattere si fonda su un temperamento in cui emergono vivacità e vitalità, energia e ambizione, fermezza e continuità operativa – non va dimentica che il duca di Ferrara nominò l’Ariosto governatore della Garfagnana, territorio notoriamente non tranquillo. Convivono nervosismo, inquietudini e possibile irritazione di fronte a quando può costituire motivo di turbamento od ostacolo.

In sintesi, come può essere delineato messer Ludovico attraverso la sua grafia? Ecco la risposta di iride Conficoni, stimata grafologa, nonché apprezzata docente universitaria e in corsi UCIIM per insegnanti: “Personalità ricca e vivace, arguta, brillante e fantasiosa, portata a risentirsi e a dare significativa risonanza alle sollecitazioni, desiderosa di conseguire i propri obiettivi senza demordere, l’Ariosto ha saputo trasfondere e rappresentare nella sua opera e nei suoi personaggi l’ampia gamma delle sensazioni dettate da un variegato mondo emotivo”.

Ariosto, ritratto Maffeis

Un altro emiliano esaminato da Iride Conficoni è il musicista Giuseppe Verdi, contraddistinto – come si può rilevare attraverso la grafia – da un temperamento vivace, attivo, dotato di grande carica interiore, impetuoso, irascibile, inflessibile.

Quattordici sono gli artisti analizzati nelle oltre 160 pagine del volume, Arpeggio Libero Editrice, con prefazione di Paola Cadonici, pedagogista, psicoterapeuta e logopedista. Si va da Manzoni a Raffaello, da Listz a Rossini, da Goldoni a Tiepolo.

Di particolare utilità è il “glossario degli indici grafici del metodo morettiano”, edito in appendice. Assai importante è la precisazione con cui Iride Conficoni, appezzata docente di grafologia specialistica al Seraphicum di Roma, introduce il volume. Certamente i personaggi presi in esame sono già stati consegnati alla storia e ad una cospicua bibliografica. “L’approccio qui è del tutto diverso e particolare, in quanto si intende procedere all’esame di tali soggetti da un altro punto di vista: attraverso la decodificazione prima e l’interpretazione poi della loro scrittura”.