Foto d’archivio

di Matteo Benevelli

REGGIO EMILIA – Che la giornata di domani sarebbe stata una giornata difficile se ne parlava già da diversi giorni. I modelli sono sempre più allineati nel posizionare un vortice di bassa pressione nel centro sud dell’Italia, ma nonostante la distanza, genererà un richiamo di aria calda e umida piuttosto pericolosa per la nostra Regione che ancora è provata da quanto accaduto ad inizio maggio.
Per tale ragione è stata emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE un’allerta meteo “ROSSA” che interesserà anche la Provincia di Reggio Emilia.

Massima allerta, quindi, per la giornata di martedì 16 maggio per il ritorno di forti piogge che interesseranno l’intera Provincia dal fiume Po al Crinale.

Ma vediamo zona per zona cosa ci doviamo aspettare:

🟠 PIANURA e COLLINA
Su tutta la zona abbiamo allerta meteo “Arancione” per il possibile transito di onde di Piena tanto nei corsi d’acqua maggiori quanto nei minori. Possibilità di allagamenti di scantinati o sottopassi, si raccomanda attenzione e di tenere pulite caditoie e tombini nei propri cortili.

🔴 PEDECOLLINARE e COLLINA
Qui l’allerta sale a “ROSSA” per il concreto rischio di dissesto idrogeologico, ovvero, l’attivazione di movimenti franosi. Resta, invece, “Arancione” per l’aspetto riguardante il transito di onde di Piena nei corsi d’acqua in discesa dall’Appennino. Abbiamo anche un’allerta meteo “Gialla” per possibili forti raffiche di vento, soprattutto nelle zone collinari. Si raccomanda, quindi, attenzione alla possibile caduta di rami o alberi secchi e oggetti esposti. Attenzione anche ai possibili allagamenti di scantinati, bocche di lupo o sottopassi.

🔴 MONTAGNA
Anche in Montagna abbiamo allerta meteo “ROSSA” per possibile attivazione di movimenti franosi o crolli. Il terreno saturo è molto appesantito dalle piogge e molti movimenti in Appeninno sono già in atto. Sale ad “Arancione” l’allerta meteo per vento forte con intensità di burrasca moderata (62-74 km/h) e superiori sul Crinale. Allerta “Arancione”, poi, per l’ingrossarsi dei corsi d’acqua principali e secondari.

La fase più acuta sarà all’arrivo della perturbazione in mattinata, ma anche il resto della giornata sarà di particolare disagio. Come si legge, la minaccia è legata all’accumulo delle piogge e ciò interesserà più che altro la seconda parte della giornata.