di Romano Pezzi

Emozioni reggiane dalla Grande Boucle. Alexander Shefer, 52 anni, originario del Kazakistan, ma reggiano d’adozione nonché cittadino onorario di Vezzano sul Crostolo, è alla guida del Team Astana, al Tour de France che inizia oggi da Bilbao, ai piedi del caratteristico museo di arte moderna “Guggenheim” e terminerà a Parigi fra tre settimane.
Si tratta in pratica dell’unico nostro aggancio alla più grande corsa ciclistica del mondo.

Shefer ex corridore professionista, è dal 2007 direttore sportivo del Team Astana; abita a Vezzano sul Crostolo da oltre vent’anni, con la moglie e due figlie. Da corridore dilettante ha fatto parte con la nazionale URSS al Giro delle Regioni in Italia e alla Settimana Bergamasca. Dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica, nel 1993 rimane a Italia e passa corridore professionista alla Navigare con Bruno Reverberi. Trova casa a Cadelbosco Sopra e continua la carriera da corridore. Passa al Team Alessio e vince due importanti corse, il Giro dell’Appennino e il Giro di Toscana. Nel 2002 si costruisce una casetta a Vezzano e lascia le corse. Poi diventa direttore sportivo al Team Astana alla quale oltre a Nibali e Scarponi, guida a successi fiori di campioni.
A questo Tour Shefer può contare tra gli altri sull’italiano Gianni Moscon, sullo spagnolo Luis Leon Sanchez, su Alexey Luttsenko e soprattutto sul redivivo Mark Cavendish al suo ultimo Tour.
Shefer è affiancato come diesse dal kazako Dmitey Fofonov, 47anni, di Almaty, è già direttore sportivo all’Astana con Shefer sin dal 2013, incarico preso dopo aver lasciato le corse.


