CASALGRANDE “Aiuto non respiro!’ Le urla lancinanti che hanno rotto il silenzio di domenica notte in via Statutaria a Casalgrande, sono state fortunatamente sentite da una vicina che ha chiamato il 112 dei Carabinieri. Sul posto è stata subito inviata una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Albinea. Erano le 2:15 di domenica notte quando l’equipaggio composto dal Vice Brigadiere Ercole Simone e dal Carabiniere Scelto Corpino Riccardo, su input della centrale operativa, sono intervenuti presso un’abitazione singola a Casalgrande.

Giunti sul posto i militari, in attesa dell’arrivo sanitari del 118 e dei vigili del fuoco a loro volta allertati, hanno sentito le urla dell’uomo che chiedeva aiuto. Essendo ogni accesso precluso i militari hanno sfondato la porta con una spallata trovando il 65enne ai piedi del letto sdraiato con la pancia in terra e le braccia sotto che comprimevano il petto pregiudicando la normale respirazione ed il viso rivolto sul pavimento coperto di saliva.

I militari hanno subito messo l’uomo in posizione laterale, liberando le braccia e consentendo una più agevole respirazione. I sanitari del 118 hanno poi trasportato l’uomo all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è stato ricoverato. L’anziano è affetto da importante infermità che di fatto gli pregiudicava ogni movimento. Secondo quanto ricostruito dai militari durante il sonno l’uomo è caduto dal letto con il petto compresso dalle braccia fino a quando, grazie alla segnalazione della vicina, son arrivati i carabinieri in soccorso. Ricoverato non è in pericolo di vita.