
CASTELNOVO MONTI – Nella giornata di oggi è stata comunicata al Sindaco Enrico Bini la decisione del Giudice competente rispetto ad un uomo di nazionalità ucraina, che negli ultimi 3 mesi ha condotto più volte comportamenti pericolosi a Castelnovo Monti, dall’ubriachezza molesta ai furti e ai danneggiamenti di proprietà privata, ed è stato anche denunciato per aggressione dal suo compagno con il quale conviveva.
“Siamo del tutto insoddisfatti ed anzi preoccupati – afferma Bini – dalla decisione del Giudice, che diversamente da quanto richiesto dal Pubblico Ministero, ovvero la permanenza in carcere di questo soggetto, ha optato per la scarcerazione e il semplice obbligo di firma, peraltro da espletare proprio nella caserma di Castelnovo Monti. Stiamo parlando di una persona che per la sua pericolosità ha tenuto in scacco i carabinieri e la polizia locale dell’Unione per tre giorni in cui era continuamente in escandescenze, e sono stati necessari interventi continui per seguirlo. Ha terrorizzato il paese aggirandosi per strade e piazze anche con oggetti atti a offendere, e prima per tre mesi ha comunque creato enormi problemi. Chiedo con forza che l’obbligo di firma venga trasferito al di fuori di Castelnovo, dove peraltro questa persona non ha più neanche una dimora dato che il suo compagno lo ha denunciato. Questa persona deve andarsene da Castelnovo, lo ribadisco con decisione, altrimenti si creerà una situazione di forte insicurezza per la comunità”.
I fatti
L’uomo, un cittadino ucraino di 50 anni, abitante in un comune dell’appennino reggiano, l’altra sera ha iniziato a colpire la porta di un condominio con calci e pugni nel tentativo di entrare nell’abitazione del compagno, che nella mattinata dello stesso giorno lo aveva denunciato per lesioni personali. Il 50enne, non riuscendo nel suo intento, si è diretto verso l’abitazione di un vicino di casa, sfondando con calci e pugni la porta d’ingresso e una volta dentro, è riuscito a rubare un tablet, un telefono cellulare e le chiavi dell’auto, per un valore complessivo di circa 2.500 euro. Il presunto autore del furto, è stato tuttavia rintracciato e bloccato dopo pochi minuti dai militari della stazione carabinieri di Toano, che lo hanno trovato in possesso della refurtiva poi restituita al legittimo proprietario.
L’autore del furto, era già noto ai militari della compagnia di Castelnovo né Monti, in quanto nella mattina dello stesso giorno si era reso responsabile di altri reati, infatti, era stato denunciato alla Procura reggiana per maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali gravi, porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché in diversi episodi avrebbe maltrattato e vessato fisicamente il suo convivente, cagionandogli complessivamente lesioni giudicate guaribili in 40 giorni, inoltre, a seguito di perquisizione personale eseguita nei confronti del 50enne, lo stesso è stato trovato in possesso di una roncola di cm 42.


