di Matteo Benevelli

REGGIO EMILIA – Entra nel vivo l’ondata di caldo africano che minaccia di spingere i termometri reggiani fino alla pesante quota di 38°/39°C nella giornata di mercoledì. Ma prima di allora si farà sentire ugualmente in modo feroce il caldo. Il picco di calore, che di per sè non rappresenta qualcosa di estremo o di inedito per la nostra Provincia, è più grave per la durata del periodo che mette a dura prova la salute dei soggetti più fragili e della flora/fauna selvatica. Per non parlare dell’agricoltura che fortunatamente può attingere dalle scorte di acqua caduta abbondante tra maggio e giugno.
Ma è più che altro il tema della salute che impone all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE di emettere una nuova allerta meteo 🟡 “Gialla” per temperature estreme per la giornata di domani, martedì 18 luglio, che probabilmente verrà riproposta anche nei giorni a seguire.

Allerta gialla per temperature estreme

Il grande caldo diventa sempre più oppressivo, questo ha indotto l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE ad emettere un’allerta meteo 🟡 “Gialla” per temperature estreme.
Da diversi giorni è diventato d’attualità parlare di disagio bio-climatico per via degli effetti estremamente negativi che un prolungato periodo di caldo estremo può avere sui nostri organismi.

Ma vediamo il dettaglio dell’allerta sul nostro territorio provinciale:

🟡 PIANURA e CITTA’
Su tutta la Pianura ed in centri abitati fino alla Pedecollinare abbiamo allerta meteo “Gialla”. Saranno 4 i giorni consecutivi con forte disagio ed il pericolo a cui si espongono i soggetti più fragili uscendo di casa durante le ore centrali è alto. Anche durante la notte i termometri non danno ristoro sufficiente. Attesi 38°C su diverse località.

🟢 PEDECOLLINARE e COLLINA
La Pedecollinare è estremamente a rischio disagio bio-climatico alla stessa stregua della Pianura e della Città, sebbene non sia prevista un’allerta per questa zona. In Collina i valori termici saranno più clementi con punte di 34°/35°C, ma meno aggravati dall’afa e più ventilati.

🟢 MONTAGNA
Il caldo è ben percettibile anche in Montagna, con le colonnine di mercurio che toccheranno i 30°C. Fortunatamente sarà presente un po’ di vento che soffierà dalla Toscana. Attenzione all’irraggiamento solare che è estremo.