
REGGIO EMILIA – Atteso per ieri è poi slittato a oggi l’interrogatorio dell’educatore reggiano accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una 14enne con la quale ha avuto una relazione per alcuni mesi.
L’aggravante è determinata dal fatto che l’uomo era il suo precettore, l’educatore a cui la famiglia aveva affidato l’adolescente in occasione degli incontri spirituali. Una relazione iniziata con un bacio, nel dicembre 2022 a Reggio Emilia, ragion per cui gli atti dell’indagine passeranno ora alla Procura reggiana. Poi ad aprile, durante un ritiro spirituale in preparazione della Pasqua, l’educatore si sarebbe approfittato di un momento di sconforto della ragazzina, dopo una discussione con un coetaneo, spingendola ad avere un rapporto sessuale. Da lì fino alla fine di maggio, tra i due c’è stata una relazione ed è proprio questo il punto su cui spinge la difesa dell’educatore, rappresentata dall’avvocato Liborio Cataliotti, il fatto che ci sia stato un rapporto continuativo nel tempo, l’educatore sostiene che la giovanissima era consenziente.
Oggi l’uomo comparirà davanti al gip di rimini in videocollegamento dal carcere di Pordenone dove è rinchiuso da alcuni giorni. L’avvocato chiederà i domiciliari


