La sottoscrizione del Patto di Gemellaggio tra Reggio Emilia e Beit Jala, in Palestina

Dopo la prima sottoscrizione avvenuta nel febbraio 2019 nella Sala del Tricolore, si è compiuta stamani in Palestina la seconda e finale sottoscrizione del Patto di gemellaggio fra Reggio Emilia e Beit Jala, città della Cisgiordania del distretto di Betlemme, a una decina di chilometri da Gerusalemme, già legata da una Dichiarazione di amicizia siglata 18 anni fa, e da relazioni decennali con la città emiliana.

La sottoscrizione del Patto di Gemellaggio tra Reggio Emilia e Beit Jala, in Palestina

A firmare il Patto, nella sede del Municipio di Beit Jala, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e quello della città palestinese Issa Al-Quasis, alla presenza della delegazione reggiana in missione, di cui fa parte anche l’assessore a Welfare e Politiche per i migranti, Daniele Marchi.

Il Patto di gemellaggio tra Reggio Emilia e Beit Jala dunque conferma e rafforza l’impegno di lunga data al confronto reciproco, alla conoscenza e alla collaborazione tra i due territori nel settore culturale, educativo, economico e sociale.

La sottoscrizione del Patto di Gemellaggio tra Reggio Emilia e Beit Jala, in Palestina

Con questo documento, vengono individuati gli ambiti prioritari di collaborazione tra le due città: tra questi, la promozione dei diritti umani, le attività e relazioni universitarie, l’educazione e la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia in ambito culturale e socio-educativo, la tutela dei diritti nell’ambito dei servizi alla persona e dell’innovazione socio-sanitaria, il rafforzamento degli scambi giovanili e in ambito sportivo, la valorizzazione dell’imprenditoria giovanile e la promozione di iniziative di turismo responsabile.

“E prima ancora – sottolinea il sindaco Luca Vecchi – il perfezionamento di questo Patto di gemellaggio è nuova dimostrazione di come Reggio Emilia continui a essere una città costruttrice di pace, pronta a portare un messaggio e una volontà di pace dal livello locale a quello internazionale”.

La sottoscrizione del Patto di Gemellaggio tra Reggio Emilia e Beit Jala, in Palestina

LA DELEGAZIONE – Alla missione reggiana in corso in Palestina, che si sviluppa in collaborazione con Fondazione E35, prendono parte anche rappresentanti delle istituzioni cittadine.

UN LEGAME LUNGO DECENNI – Il rapporto con il Governatorato di Betlemme e la Municipalità di Beit Jala risale alla firma del Patto di Gemellaggio con la Provincia di Reggio Emilia, sottoscritto il 28 aprile 1999, e del Patto di Amicizia con il Comune di Reggio Emilia siglato nel 2005: un documento, quest’ultimo, che prevedeva lo sviluppo di progetti in ambito educativo, sportivo, artistico e culturale, nonché sul tema del capacity building dei servizi comunali e della rigenerazione urbana.

In anni recenti il rapporto tra i territori è cresciuto portando alla firma di un Patto di Gemellaggio tra Reggio Emilia e Beit Jala, avvenuta in Sala del Tricolore il 27 febbraio 2019. Il Gemellaggio, per essere operativo, necessita di una firma effettuata in entrambe le città coinvolte: la missione a Beit Jala che si sarebbe dovuta tenere nell’aprile 2020, è stata rimandata a causa della pandemia.

Il Gemellaggio ha individuato gli ambiti prioritari di collaborazione: promozione dei diritti umani; cittadinanza attiva, promozione e tutela dei diritti dell’infanzia in ambito culturale e socioeducativo; tutela dei diritti nell’ambito dei servizi alla persona e dell’innovazione sociosanitaria; rafforzamento degli scambi giovanili e in ambito sportivo; valorizzazione dell’imprenditoria giovanile e promozione di iniziative di turismo responsabile.

Ad oggi il Comune di Reggio Emilia è coinvolto insieme a Reggio Terzo Mondo (soggetto capofila), Istituzione scuole e nidi dell’infanzia, Fondazione Reggio Children e Fondazione E35 nel progetto Pace, che coinvolge direttamente la scuola dell’infanzia del Patriarcato latino, per la formazione di insegnanti e tecnici del Ministero palestinese sui temi dell’educazione all’infanzia; la ristrutturazione di 30 sezioni prescolari in tutta la Cisgiordania; il supporto al ministero dell’Educazione palestinese per la creazione di un ufficio ad hoc sull’Educazione all’infanzia; la realizzazione a Betlemme di un centro di riciclaggio creativo analogo a ReMida.

CENNI GEOGRAFICI, SOCIALI ED ECONOMICI – Beit Jala è una città della Cisgiordania, a circa 10 chilometri a sud di Gerusalemme, sul lato occidentale della strada per Hebron, di fronte a Betlemme. La città, nel 2017, contava 13.367 abitanti secondo l’Ufficio centrale di statistica palestinese. Circa l’80% della popolazione erano cristiani (per lo più greci ortodossi) e circa il 20% musulmani. Beit Jala, come Betlemme, è sede di strutture educative appartenenti a diverse confessioni.