CASTELLARANO – Un uomo di 44 anni, di origini albanesi e indagato nell’operazione “Rexton 2016”, è stato arrestato il 19 settembre 2023 dai Carabinieri di Castellarano, sua città di residenza. Attraverso l’operazione “Rexton 2016”, al termine dell’attività di indagine, in data 31 gennaio 2018, si è data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 21 indagati, cittadini marocchini e albanesi tra cui l’odierno condannato. Gli indagati erano tutti dediti all’importazione ed allo smercio di sostanze stupefacenti nel bolognese e in altre città dell’Emilia-Romagna.

L’ordine di custodia cautelare in carcere a carico del 44enne non era stato eseguito subito, in quanto l’uomo era già detenuto in Germania per fatti analoghi. Il primo ottobre del 2020, giunto in Italia da Monaco di Baviera in seguito ad un mandato di arresto europeo, il 44enne è stato arrestato con l’accusa di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e condotto in carcere. Qui vi è rimasto fino al 12 ottobre 2020 poiché scarcerato e sottoposto all’obbligo di dimora e alla misura del divieto di espatrio fino alla fine del processo. La sentenza, emessa nel luglio del 2021, è divenuta poi definitiva il 26 aprile 2023: l’uomo, riconosciuto colpevole, è stato quindi condannato a 4 anni e 5 mesi.

Il 44enne dovrà espiare una pena residua di 4 anni, 4 mesi e 28 giorni di reclusione in carcere. Al condannato è stata inoltre disposta la misura di sicurezza d’espulsione dallo Stato italiano a fine pena. Nel pomeriggio del 19 settembre i militari della Stazione di Castellarano hanno raggiunto l’uomo, presso la sua abitazione, e lo hanno arrestato, dando esecuzione al provvedimento e accompagnandolo in carcere per espiare la pena.