La nuvola di smog che avvolge il nostro cielo e la nostra Pianura (foto Meteo Reggio)

REGGIO EMILIA – E’ oggi, domenica 8 ottobre, che in Pianura ed in Città si toccherà il picco di calore con punte che minacciano di superare i 30°C in diverse stazioni.

“La colpa è da ricercare nell’anticiclone che salirà alto sullo stretto della Manica tra Francia e Regno Unito – spiega il dott. Matteo Benevelli di Meteo Reggio – Questo promontorio farà scendere verso il centro Europa una corrente d’aria che si sconterà frontalmente con le Alpi.

Quando una corrente d’aria incontra una catena montuosa molto alta può prendere solo due vie: aggirarla o scavalcarla. Una buona fetta di questa corrente verrà deviata verso est scivolando verso i Balcani. Sarà un’aria fredda e secca che farà crollare i termometri su Germania, Austria, Polonia, Ungheria, ecc. Ma una parte riuscirà ad attraversare i passi di Montagna e a gettarsi in Pianura. Come sempre la porta più grande si aprirà alle spalle di Milano, nella zona dei grandi laghi, dove le Alpi sono più “permeabili” alle correnti in arrivo da nord. Queste correnti cadranno dalle vette alpine direttamente nel bacino padano, con un vento secco e caldo.

Foto Meteo Reggio

Stiamo parlando del vento di Foehn (o Favonio), che asciuga l’aria e fa schizzare i termometri verso l’alto di 1°C ogni 100 metri di caduta verticale.

Per tale ragione, domenica 8, avremo delle temperature anomale di notevole importanza e sensibilmente sopra la media del periodo.

E’ qualcosa di anomalo?
No, il vento di Foehn è un evento del tutto naturale. Anomalo è il gran caldo di questi giorni e il perdurare prolungato di questa alta pressione che non permette all’autunno di comportarsi da tale.
Il vento caldo in sé rispetta le leggi della fisica.

Il vento sarà intenso?
No, nel nostro territorio soffierà a regime di “brezza gentile”, per usare un termine meteorologico.

Quanto durerà?
Giusto una giornata intera poi l’inclinazione delle correnti d’aria cambierà.

Quando arriverà l’autunno?
Purtroppo non se ne parlerà fino a metà mese. Secondo alcuni modelli previsionali potrebbe cambiare qualcosa dal 15 in poi con un po’ di pioggia e un calo termico non irresistibile (se confermato). Fino ad allora avremo cielo sereno, temperature molto calde e nessuna goccia di pioggia.

Come va con la siccità?
Siamo all’inizio della “stagione delle piogge” e fino a metà mese faremo registrare un bello “0” netto. Per poter dire che la situazione è discreta necessiteremmo di 100 mm di pioggia ad andare a fine mese. Per il momento stiamo ancora vivendo di rendita delle piogge esagerate di inizio maggio che hanno compensato una primavera/inverno scorsi decisamente magri.

Riassumendo, dobbiamo portare ancora pazienza nell’attesa che questa ottobrata ci abbandoni. Il vento caldo di domenica, se non altro, sarà di grande aiuto nel pulire la pesantissima cappa di inquinamento che si è depositata giorno dopo giorno.
Il problema è che, questa, potrebbe ripresentarsi progressivamente nel corso della prossima settimana visto il dominio di alta pressione.