Convegno Uniti per l’Uguaglianza. Da sinistra: Nicola Simonelli (segretario generale AC Reggiana), Giovanni Verzellesi (pro rettore UNIMORE), Gianluca Riva (allenatore e resp. squadre Integration League), Sandro Rubichi (Docente di psicologia sociale e generale UNIMORE), Carlo Baldi (Presidente della Fondazione FRA-Studium Regiense), Vittorio Cattani (direttore generale AC Reggiana), Alessandro Marconi (resp. Comunicazione e marketing AC Reggiana), Loris Vezzali (Docente di psicologia sociale e generale UNIMORE) e la Dott.ssa Angela Cutillo (Commissario Capo della Questura di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – Il club granata è stato parte attiva nello svolgimento del convegno “Uniti per l’Uguaglianza”, organizzato da UNIMORE nell’ambito dell’Equality Week 2023. L’equality week è la settimana che l’ateneo dedica alla promozione della diversità, con studenti e docenti uniti nel sostenere l’uguaglianza, con uno sguardo particolare alle diversità di genere, di orientamento sessuale, basate sulla disabilità e sull’etnia.

L’incontro di oggi, che ha avuto luogo nella sede universitaria di Palazzo Dossetti, rientra negli eventi dislocati tra Modena e Reggio Emilia che UNIMORE ha organizzato insieme alle istituzioni e associazioni locali per la promozione e accettazione della diversità.

La testimonianza di uno degli atleti della Reggiana Integration League.

AC Reggiana ha portato la testimonianza del successo avuto dal progetto “Integration League”, che ha permesso alla società – in un tridente formato insieme al Terzo Settore e ad alcune società dilettantistiche del territorio – di promuovere lo sport come strumento di integrazione valido per diffondere il sentimento di comunità.

Sono intervenuti nel corso della mattinata anche Carlo Baldi (Presidente della Fondazione FRA-Studium Regiense), Dott.ssa Angela Cutillo (Commissario Capo della Questura di Reggio Emilia), Loris Vezzali e Sandro Rubichi (Docenti di psicologia sociale e generale UNIMORE) ed Elena Trifiletti (Docente di psicologia sociale all’Università di Verona).

Per la Reggiana hanno preso parola il segretario generale Nicola Simonelli e il responsabile comunicazione e marketing Alessandro Marconi. Nel corso del convegno è stato proiettato anche il videomessaggio del calciatore Natan Girma. Presente in sala il dg granata Vittorio Cattani.

“Con Integration League abbiamo messo a sistema un progetto pilota di Lega Pro, rendendolo parte integrante delle attività del nostro club – ha detto Simonelli – Quest’anno la Polisportiva Zelig parteciperà al campionato amatori UISP di calcio con il nome di Reggiana Integration League. Sarà motivo di grande orgoglio vedere i nostri ragazzi vivere i campi sportivi della città di Reggio Emilia, in una virtuosa connessione tra sport e territorio”.

“Il Progetto Integration League, fortemente voluto dalla nostra società, conferma come lo sport possa essere un mezzo per la costruzione di ponti tra diverse culture e per creare comunità più solidali e favorire l’integrazione – ha aggiunto Marconi – Questa è stata la rotta seguita in questi anni, assieme ad UNIMORE ed alle Istituzioni cittadine. Questo valore e questo impegno si traducono nei progetti di carattere etico e di responsabilità sociale con i quali la Reggiana vuole fornire supporto alla comunità”.