Francesco Lenzini foto FB

REGGIO EMILIA – Lo storyteller reggiano Francesco Lenzini presenta e interpreta il suo nuovo spettacolo il 24 novembre al Teatro San Prospero, in via Guidelli a Reggio Emilia. Dopo il grande successo ottenuto portando in scena la storia sulla scrittrice Alda Merini, è la volta del grande artista Achille Incerti con una narrazione avvincente e le improvvisazioni al pianoforte di Ciro Piccinini.


Achille Incerti nasce a Zurigo il 22 gennaio 1907 da genitori italiani, il padre è originario di Reggio Emilia, la madre di Conegliano Veneto. Rimane in Svizzera fino all’età di nove anni. Un primo soggiorno a Reggio Emilia, poi seguiranno gli anni di formazione a Milano. In questa città diventa adulto e si  scopre artista, passando da decoratore di chiese e case della ricca borghesia milanase alle prime tele su olio che raccontano la realtà e la povertà di quel periodo. Poi la guerra, la fuga in Francia perchè antimilitarista e infine la malattia: la tubercolosi. Questi eventi lo segneranno profondamente e spesso i suoi quadri raccontano quelle sofferenze subite. Alla metà degli anni Cinquanta un secondo ritorno a Reggio Emilia. Apre uno studio che sarà anche un circolo culturale, punto d’incontro degli intellettuali della città.

Sul finire dell’estate del 1969 Incerti fa un incontro che gli cambierà la vita: conosce lo scrittore Dino Buzzati. Sarà quest’ultimo, infatti, a trasmettergli la voglia di intraprendere quell’avventura di illustrare la Divina Commedia. La Divina Commedia di Achille Incerti è il compendio di tutta la sua attività  e del suo impegno di artista. Molte sono le mostre in Italia e all’estero e tanti scriveranno su di lui: sulla sua pittura e dell’uomo Achille. L’artista mori’ a Reggio Emila il 28 settembre 1988 (biografia da Centro Scaligero degli Studi Danteschi).