di Nicola Zinelli

Foto AC Reggiana FB

REGGIO EMILIA – Termina in parità lo scontro salvezza tra Reggiana ed Ascoli. I granata giocano di più la palla creano occasioni, un palo ed una traversa per i ragazzi di Nesta, ma alla fine non riescono a portare a casa i 3 punti. Anzi in pieno recupero Bardi salva il risultato. Se si vuole ottenere una salvezza tranquilla queste partite bisogna vincerle, soprattutto quando si gioca in casa. Anche oggi i ragazzi di Nesta hanno pagato caro uno dei pochi errori difensivi commessi. Inoltre aggiungiamo che l’ attacco è evanescente, oggi Gondo sostituito dopo 15 minuti per un problema muscolare.
Questo reparto dovrà essere rinforzato durante la sessione invernale del mercato, perché se si vuole ottenere una salvezza tranquilla è necessario avere un bomber affidabile e che abbia il gol nel sangue. Per la partita odierna Nesta deve rinunciare ai lungodegenti Pettinari, Romagna, Vergara e Vido e a Szyminski per un problema muscolare accusato in settimana; tornano a disposizione Lanini, Pajac e Sampirisi. La formazione schierata dal campione del mondo ’06 prevede in porta Bardi; in difesa Libutti, Rozzio, Marcandalli e Pieragnolo; a centrocampo Portanova, Cigarini e Bianco; sulla trequarti Girma e Antiste; in attacco Gondo 
Il primo tempo inizia con la Reggiana che ci prova dopo 2 minuti con Girma che calcia da dentro l’area ma Viviano blocca in presa bassa. Ma come accade spesso, alla prima occasione gli avversari passano. Al 15° Rodriguez di testa serve Pietro Mendes che conclude di destro al volo sotto la traversa.

Foto AC Reggiana FB

La Reggiana prova subito a reagire e dopo 1 minuto Girma con caparbietà recupera la sfera al limite dell’ area degli ospiti e serve Antiste, l’attaccante granata arriva sulla palla e calcia a botta sicura, ma la sfera colpisce il palo interno e termina fuori.
Dopo 2 minuti Pieragnolo perde la sfera sulla linea di fondo e la palla arriva a Masini che ci prova ma Bardi blocca sicuro. I ragazzi di Nesta cercano di reagire e per farlo si appoggiano all’ esperienza di Cigarini, oggi migliore in campo, e alla spinta di Portanova e Pierargnolo. Ma è l’ attacco che latita, tanto che al minuto 24 Nesta sostituisce Gondo, problema muscolare, con Varela. Ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Rozzio e Marcandalli si ostacolano e Mendes non ne approfitta tirando alto sopra la traversa.
La reazione della Reggiana non si fa attendere e al 28° da un calcio d’angolo battuto da Cigarini Antiste in tuffo devia la sfera verso la porta ma Viviano alza sopra la traversa.

I pericoli arrivano sempre dal piede di Cigarini. È proprio il ragazzo di Rivalta che al 30° serve Pieragnolo che la mette subito in mezzo per Antiste, ma il francese non arriva sulla palla e l’ occasione sfuma.
Il pallino del gioco è sempre in mano ai ragazzi di Nesta, ma la reazione sembra disordinata. Al 34° Girma serve Varela, da dentro l’area, che tira al volo ma Bellusci si immola e di faccia devia in corner.
Il canovaccio del secondo tempo non è tanto diverso dalla prima frazione di gioco con la Reggiana che fa la partita e al 49° ottiene il meritato pareggio. Varela recupera palla sulla destra e crossa, Girma non ci arriva ma Pieragnolo al volo di sinistro ribadisce in rete. Dopo il gol la partita si gioca prevalentemente a centrocampo con un maggior possesso palla da parte di Cigarini e compagni ma non si riesce a concretizzare.

Al 58° altra occasione per i granata: punizione magistrale, alla Baggio, di Cigarini che si stampa contro la traversa a portiere battuto. L’ Ascoli si presenta dalle parti della porta granata con una punizione, da posizione molto defilata, di Falasco respinta in corner da Bardi con i pugni. Ma sono ancora i ragazzi di Nesta che ci provano con Portanova (68°) che dalla destra serve Cigarini, il numero 8 granata tira di prima intenzione ma la sfera termina fuori dallo specchio della porta. La Reggiana vuole la vittoria a tutti i costi ma negli ultimi metri non è concreta. Al 73° è la volta di Varela che non sfrutta un cross molto interessante di Melegoni spedendo di testa fuori. Le squadre, dopo la girandola dei cambi, sembrano stanche e rallentano il ritmo, anche a causa della posta in palio. Ma nei minuti finali entrambe hanno l’opportunità di vincere la partita.
La Reggiana ha l’occasione all’87 quando Crnigoj dalla destra crossa in area per Melegoni che tutto solo non riesce a concretizzare.
Mentre l’Ascoli ce l’ ha al 92° con Manzari che, a due passi dalla porta Bardi, colpisce di testa a botta sicura, ma il nostro è superlativo e respinge di pugno, la sfera arriva a Bayeye che calcia alto. Prossima sfida, sabato 2 dicembre trasferta a Modena per il derby del Secchia alle ore 14.