REGGIO EMILIA – Si intitola “Passaggio sicuro” ed è un musical prodotto da On Art Aps, ideato e interpretato dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole superiori di Reggio Emilia e Correggio, nell’ambito del progetto “Guida, bevi, perdi” promosso dalla Polizia locale, dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con la Prefettura e Ufficio scolastico provinciale, per prevenire e contrastare l’incidentalità stradale, contribuendo a costruire una cultura della responsabilità e comportamenti adeguati.

Il musical, sul tema della sicurezza stradale ma anche sull’amicizia, sulle esperienze e sulle ‘sbandate’ che accompagnano il processo di crescita di ognuno, è raccontato e interpretato da un gruppo di 40 studenti dai 14 ai 19 anni che, con il regista Simone Oliva, hanno partecipato alla creazione dello spettacolo in tutte le sue fasi: dalla ideazione alla stesura del copione, alla realizzazione delle scenografie e dei costumi, alla recitazione, al canto e all’accompagnamento musicale, ai ruoli di backstage. Hanno partecipato studentesse e studenti e docenti delle scuole Canossa, Chierici, Ariosto-Spallanzani, Moro, Bus Pascal, Zanelli di Reggio Emilia e Corso di Correggio.

Il musical andrà in scena il mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre prossimi al Teatro Cavallerizza, nello spettacolo di debutto e in cinque repliche successive. Nelle mattinate sono previste quattro rappresentazioni, riservate alle scuole secondarie di secondo grado di Reggio Emilia e provincia, mentre alla sera dalle ore 20.30 sono programmate due repliche aperte a tutta la città. L’ingresso agli spettacoli è gratuito ma, per le due rappresentazioni serali aperte al pubblico, è necessario prenotare il proprio biglietto su: www.comune.re.it/noneungioco.

Durante gli spettacoli e nelle lezioni di educazione stradale previste dal progetto, la Polizia locale distribuirà ai ragazzi oltre 11.000 minialcoltest monouso da portare con sé per mettersi al volante in sicurezza.

La trama è tutta da scoprire, assistendo allo spettacolo, lungo una strada fatta di rischi, ‘sbandate’ e crescita. Al centro del racconto, due ragazze: Giulia e Mirella, l’una vuole proteggere l’altra da un brutto giro di amicizie. Nel farlo, Giulia resta sempre più sola e mette a rischio le persone che le vogliono bene. Quando capisce che non può controllare tutto e tutti, è troppo tardi per evitare il peggio, ma non per ritrovare nuove sicurezze.

Lo spettacolo si aggiunge alle attività di informazione e prevenzione nelle scuole ed agli eventi di sensibilizzazione, che all’interno del progetto ‘Guida, bevi, perdi’ hanno caratterizzato l’anno scolastico scorso e quello attuale. Un lungo percorso di educazione stradale per diffondere tra i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado la cultura della legalità, comportamenti adeguati e la consapevolezza che sulla strada il rispetto delle regole è il rispetto della vita e delle persone. Per durata e varietà delle iniziative, rivolte a un pubblico di diversa età, il progetto si contraddistingue come un unicum nel suo genere e anche per questo ha ottenuto il finanziamento del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri.

“Le innovazioni più complesse non sono quelle legate alle infrastrutture materiali, ma quelle con le quali ci si propone di incidere sulla cultura e sui comportamenti quotidiani: vale anche per la sicurezza stradale, campo in cui è necessario un maggiore impegno personale. E’ difficile cambiare mentalità, stile di vita, ma quando ciò finalmente accade, assistiamo a un radicamento nei comportamenti collettivi che è virtuoso e si consolida. Questo musical, nato da sensibilità culturale e artistica e dall’entusiasmo dei ragazzi, potrà contribuire a un cambiamento di mentalità, facendo maturare un migliore quadro della sicurezza sulle strade, grazie a una maggiore consapevolezza e a comportamenti più responsabili da parte di chi guida”, ha detto il sindaco Luca Vecchi ai media, durante la presentazione dello spettacolo.

I ragazzi di ‘Passaggio sicuro’, ha aggiunto il sindaco, hanno scritto al presidente della Repubblica Mattarella, per invitarlo allo spettacolo: “Certo non sarà semplice una partecipazione del presidente, tuttavia questo invito alla massima carica dello Stato è un segno molto apprezzabile: i ragazzi hanno compreso pienamente l’importanza del messaggio contenuto nello spettacolo e rivelano un grande amore per il loro lavoro”.

“Questo musical – ha sottolineato Raffaella Curioni assessora a Educazione e Politiche giovanili – ha il pregio di raccontare qualcosa ai giovani attraverso i giovani: è una carta vincente in termini di partecipazione, comprensione e diffusione del messaggio educativo e culturale che si vuole diffondere. Sono gli studenti i veri protagonisti: grazie alle loro idee, si è passati alla scrittura del copione, alla realizzazione di coreografie, scenografie, costumi e quasi per magia si è  arrivati a mettere in scena lo spettacolo. Chi ha potuto assistere alle prove, è rimasto senza parole: i ragazzi ci hanno emozionato, stupito e consegnato riflessioni forti sulla sicurezza stradale, che faremo nostre. E’ uno spettacolo, infatti, consigliabile anche agli adulti, unico nel suo genere, realizzato anche grazie al lavoro di coordinamento dell’associazione On Art del teatro San Prospero, che desidero ringraziare”.

“Sono ancora troppe le tragedie sulle strade e reprimere i comportamenti sbagliati, per quanto necessario, non basta. Serve prevenire, lavorare a monte, creare una cultura della sicurezza e, per ottenere ciò, raccontare e vivere il tema attraverso strumenti come il teatro, è molto utile – ha detto Stefano Poma comandante della Polizia locale di Reggio Emilia – Da circa 30 anni, investiamo sull’educazione stradale nelle scuole, coinvolgendo i ragazzi in esperienze creative: non solo l’ascolto della lezione, ma anche esperienze che li rendano parte attiva del messaggio da diffondere. Andiamo a cercare e incontrare i ragazzi: è il caso del crash test in piazza, delle feste senza alcol in discoteca e ora appunto il teatro, che è per sua natura un ambiente di forte stimolo partecipativo. Oggi molti giovani sono più consapevoli, è diventata prassi abbastanza diffusa che, durante una serata, chi di loro deve guidare, non beva. Ma l’effetto ‘trascinamento’ nei comportamenti non positivi è purtroppo ancora presente. E va segnalato che, se nei ragazzi si trova una disponibilità a recepire il messaggio, negli adulti, certo non esenti dall’attenzione alla sicurezza stradale, questo recepimento più essere è più complesso”.

“Non posso che condividere quanto detto sino ad ora – ha affermato il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Paolo Bernardi – Aggiungo che la realizzazione del musical ‘Passaggio sicuro’ è frutto di una visione e di un atteggiamento da sognatori, che ha superato quel certo pessimismo che si può riscontrare nelle strutture amministrative del mondo scolastico. Una visione, una forza sognatrice che supera le barriere e che è propria delle ragazze e dei ragazzi, così come degli artisti. Un grazie a loro, agli altri enti e ai miei collaboratori all’Ufficio scolastico, che hanno creduto in questa iniziativa, contribuendo a portarla a termine. Questo ci dice che dietro la diffusione di messaggi importanti che, come in questo caso, possono salvare vite, c’è la leva della speranza. Dunque una realizzazione brillante, che si deve anche alla capillarità e continuità del lavoro educativo sulla sicurezza stradale portato avanti da anni nelle scuole”.