REGGIO EMILIA – E’ stata pubblicata la 34ª indagine del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita in Italia. Reggio Emilia perde tre posizioni e si piazza al 16° posto. La nostra provincia sprofonda per gli indicatori ambientali, dove è 103ª, in particolare per i consumi energetici con un indice di 142 su una media nazionale di 86. Male anche la voce Giustizia e sicurezza (37° posto), che vede Reggio perdere 4 posizioni rispetto alla precedente classifica e Cultura e Tempo libero, che ci vede scivolare al 53° posto (meno 9 rispetto allo scorso anno), con il triste dato sul numero di librerie che vede Reggio Emilia alla 102esima posizione su 107.

Bene invece la voce Ricchezza e consumi, in cui la provincia reggiana vola al 6° posto guadagnando ben 16 posizioni, e Affari e Lavoro, dove Reggio si piazza al 17° posto (+3 rispetto alla precedente).

La performance migliore è per l’inflazione di prodotti alimentari e bevande non alcoliche (2° posto) con un indice pari a 6 (mentre la media nazionale è 11) che indica che da noi la spesa è meno gravosa che altrove.

La classifica italiana quest’anno vede per la prima volta Udine in testa, seguita da Bologna e da Trento. Foggia torna ultima e il Sud popola gli ultimi posti, dove scivolano anche nove territori del Centro Nord. Monza Brianza vince «Ricchezza e consumi» e arriva tra le prime dieci. Milano si conferma 8ª, Firenze scende 6ª, Roma è 35ª e perde quattro posizioni.