©VasteProgramme, THE LONG WAY OF IVAN PUTNIK, TRUCK DRIVERI, 2019 

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia – Servizi Culturali con il progetto “Collezione Giovane Fotografia Italiana” è risultato tra i vincitori di “Strategia Fotografia 2023“, il prestigioso bando, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, dedicato alla fotografia in Italia che si propone di promuovere e sostenere la ricerca, i talenti e le eccellenze italiane nel campo della fotografia.

Giulia Mangione, The Fall, Revelation, 2021-2022

Il bando del valore complessivo di 1 milione e mezzo di euro costituisce il più importante finanziamento pubblico del settore e vede la partecipazione ogni anno delle più prestigiose realtà nazionali attive nel campo della promozione della cultura fotografica.

Il progetto “Collezione Giovane Fotografia Italiana” che ha avuto il finanziamento ministeriale prevede l’implementazione del nucleo di opere provenienti dalle passate edizioni di Giovane Fotografia Italiana e incamerate dalla Fototeca della Biblioteca Panizzi principalmente attraverso donazioni. L’obiettivo è costituire una collezione interamente dedicata a Giovane Fotografia Italiana che rappresenti l’eccellenza della fotografia emergente in Italia attraverso l’acquisizione dei cinque progetti che si sono aggiudicati dal 2018, anno della sua istituzione, il Premio di GFI divenuto dal 2022 “Premio Luigi Ghirri”. Si tratta di “Are They Rocks or Clouds?” di Marina Caneve, “N” di Iacopo Pasqui, “The Long Way Home of Ivan Putnik, Truck Driver” del collettivo Vaste Programme, “Diachronicles” di Giulia Parlato e “The Fall” di Giulia Mangione.

“Questo riconoscimento – afferma l’assessora alla Cultura Annalisa Rabitti – premia e valorizza a livello nazionale l’impegno dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia nella promozione della creatività e della fotografia contemporanea con il progetto di Giovane Fotografia Italiana che da undici anni anni si attesta come una delle più qualificanti esperienze culturali e di ricerca della città che ha varcato ampiamente i confini nazionali”.

©Marina Caneve, Are They Rocks or Clouds, 2015

Siamo davvero orgogliosi – dichiara la dirigente dei Servizi Culturali del Comune di Reggio Emilia Valentina Galloni – di avere ottenuto questo riconoscimento che pone il nostro lavoro sulla fotografia contemporanea al fianco di quello di altre 24 prestigiose istituzioni culturali italiane quali l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (Roma), la Fondazione MAXXI di Roma, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, la Fondazione Arti Visive di Modena, il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, solo per citarne alcune”.