Enrico Brazzoli e Luca Beltrame sulla Skoda Fabia

REGGIO EMILIA – Un altro scudetto è arrivato accanto ai colori Movisport, nel fine settimana appena passato, al Rally Aci Monza, ultimo atto dei campionati tricolori di rally assoluto e terra.  

È quello conquistato da Enrico Brazzoli, che ha messo la firma sul titolo tricolore “over 55”, con la Skoda Fabia e con al fianco Luca Beltrame. Il gentleman driver cuneese ha suggellato un’altra stagione di alto livello nella quale si era posto l’obiettivo di primeggiare nella categoria e giunto all’ultima gara, questa di Monza con il misto terra/asfalto, due giorni decisamente campali per uomini e vetture, ha messo la firma sul suo ennesimo titolo, con la gioia del 13esimo posto finale.

Notevole la nona posizione finale del “pistard” Kevin Gilardoni, affiancato da Bonato su una Fabia. Tornato una tantum a fare il rallista ha tratto il meglio possibile dalla sua Skoda in una gara dove tanto l’errore quanto il problema meccanico erano in agguato a ogni curva. Meritevole di elogio, Gilardoni, ha saputo interpretare al meglio le insidie di una gara che ha lasciato il segno a molti.

Come lo ha lasciato sia a Emanuele Dati, di nuovo affiancato da Fenoli che pure a Luigi Ricci. Il versiliese era alla ricerca della top five finale di campionato, al volante della Skoda Fabia, la gara l’ha conclusa ma su decisione personale non ha passato il traguardo, dopo due giorni di grande sfortuna, afflitto da problemi alla trasmissione. Monza ha detto male anche al bresciano Luigi Ricci (Skoda), con alle note il sammarinese Biordi. Quest’anno visto all’opera soltanto al Rally delle Marche dove aveva chiuso settimo, a Monza è stato fermato da una “toccata” durante la terza prova.

Occhi puntati poi sul tris di partecipazioni con le Toyota GR Yaris, per l’ultima prova dell’omonimo, con il giovane Mattia Scandola, secondo nella “under 25” che provava l’attacco al vertice. Il giovanissimo scaligero non ha visto il traguardo per problemi meccanici, e con Alex Ferrari che dopo una stagione divisa tra Peugeot e Renault debuttava con la trazione integrale giapponese, così come ha fatto Matteo Lusoli, alla sua terza gara stagionale dopo due podii conquistati con una Clio Williams gr. A.  Ferrari ha alzato bandiera bianca, Lusoli ha invece finito con grande merito al secondo posto di trofeo, con una gara intelligente, che ha guardato soprattutto a preservare la meccanica della vettura, sapendola sfruttare al meglio possibile facendo tesoro dell’esperienza trasmessagli dal Team Terrosi.

Anche in questa ultima porzione di stagione Movisport si esibisce in una messe di partecipazioni con tre diversi eventi

Il più partecipato, con quattro portacolori al via sarà il Pavia Rally Circuit  dove certamente farà gli onori di casa Giacomo Scattolon, in coppia con Davide Fogato su una Skoda Fabia R5. Il driver pavese andrà di certo alla ricerca del successo casalingo, un bel regalo di Natale per se stesso e per la scuderia. Punta in alto anche

Andrea Spataro, pilota di certo blasonato, in coppia con Piras, quest’anno tre volte a podio con una vittoria, per cui si pone anche lui tra i favoriti al successo o comunque per posizioni da podio. Per lui a disposizione una Volkswagen Polo R5. Ai nastri di partenza anche Guido Zanazio – Cesare Brusa (Skoda Fabia R5) mentre Filippo Cordani e Stefano Sappracone saranno della partita con una Renault Clio Rally5, alla terza gara stagionale, dopo due podii di classe.

In tre saranno al via del  44° Rally della Fettunta, nel Chianti Fiorentino, gara di lunga tradizione. Matteo Lusoli e Fabrizio  Carbognani scendono la GR Yaris e tornano sulla Renault Clio Williams, Mauro Ibatici – Davide Fontana saranno al via con la Renault Clio RS gruppo N, Davide Incerti e e Monica Debbi con la consueta Citroen Ds3 R3. Una sola vettura al via al Rally Prealpi Mastershow, nel trevigiano. Sarà laSkoda Fabia affidata a Michele Bigon e Michele Coletti, alla loro prima uscita dell’anno, una partecipazione costante nel tempo nella gara per loro di casa.