
REGGIO EMILIA – Nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre il personale della Squadra Volanti di Reggio Emilia, impegnato in un consueto servizio di controllo del territorio, ha incrociato nei pressi di via Fratelli Cervi un’auto che a luci spente stava uscendo dal parcheggio di via Plauto.
Gli operatori, insospettiti dalla presenza dell’auto a fari spenti in tarda notte, hanno tentato di fermare la vettura. Non appena notata la presenza della Volante, il conducente dell’autovettura non si è arrestato all’alt imposto dagli agenti e si è allontanato ad alta velocità.
Immediatamente le Volanti hanno inseguito del soggetto che, dopo una serie di manovre pericolosissime ad altissima velocità, ha perso il controllo dell’auto schiantandosi contro un palo della segnaletica stradale, presente all’altezza della rotonda di via Cipriani.
Nonostante il terribile schianto, il conducente dell’autovettura è sceso immediatamente e ha tentato di darsi alla fuga a piedi ma è stato prontamente bloccato dagli agenti intervenuti.
L’uomo, un 51enne italiano, volto noto alle forze di polizia con una lunga serie di precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, mostrandosi sin da subito molto insofferente nei confronti degli operatori ed in palese stato di alterazione alcolica, ha tentato più volte si sottrarsi alle operazioni di controllo e perquisizione.
Durante le attività di perquisizione sono stati rinvenuti all’interno dell’abitacolo della vettura tre orologi da polso di varie marche e misure, il cassetto di un registratore di cassa completamente chiuso e danneggiato oltre che diversi capi di abbigliamento con ancora le etichette presenti. Addosso all’uomo, invece, sono state rinvenute delle forbici di cui lo stesso non riusciva a fornire giustificazioni.
Subito gli agenti si sono recati nel luogo dove era stato avvistato inizialmente il soggetto e hanno trovato uno dei negozi con la porta di ingresso forzata e con la cassa che non presentava più il registratore. Inoltre, i capi di abbigliamento asportati corrispondevano alle marche presenti all’interno del negozio.
Al termine di tutti gli accertamenti di rito, il 51enne è stato tratto in arresto per i reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale oltre che ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, guida senza patente e sotto l’influenza di alcol. Si trova attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di rito direttissimo.




