
SAN POLO D’ENZA – I carabinieri di San Polo hanno denunciato un 24enne di Bibbiano per atti persecutori e lesioni aggravate nei confronti della ex compagna. Dopo le fine della convivenza la molestava e minacciava sia verbalmente che tramite messaggi insultandola, augurandole di morire, accusandola di essere una cattiva madre, chiamandola al telefono con insistenza, controllandone gli spostamenti arrivando perfino ad aggredirla fisicamente. La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima.
Dalle risultanze investigative è emerso come l’uomo dal marzo di quest’anno teneva condotte persecutorie minacciando la donna con frasi come “ti uccido”, “conosco gente che ti fa saltare in aria”, arrivando anche ad aggredirla fisicamente come accaduto il 25 novembre scorso quando in auto l’aveva superata tagliandole la strada costringendola ad effettuare una brusca frenata per evitare l’impatto per poi darle un pugno sulla tempia procurandole lesioni giudicate guaribili in 10 giorni
I Carabinieri di San Polo d’Enza, ricevuta l’ordinanza applicativa della misura, l’hanno eseguita, sottoponendolo al provvedimento cautelare l’uomo.


