
VAL D’ENZA (Reggio Emilia) – Due ragazzi, uno di 18 anni e l’altro di 17, sarebbero responsabili di una serie di raid furtivi compiuti negli spogliatoi di una società sportiva della Val d’Enza in provincia di Reggio Emilia ai danni di giovanissimi impegnati in attività calcistiche amatoriali, derubati di felpe e scarpe di prestigiose griffe. Furti in fotocopia che avevano visto i ladruncoli impossessarsi in un caso di una felpa e di danaro per 180 euro, in un secondo caso di un giubbotto ed in un terzo caso di un paio di scarpe.
A dare la svolta alle indagini uno dei presunti ladruncoli, un minorenne, che a ridosso del Natale si è presentato spontaneamente ai carabinieri di Quattro Castella consegnando il paio di scarpe, che per sua ammissione aveva rubato insieme ad un amico 18enne con cui aveva compiuto i furti. I militari di Quattro Castella avevano infatti accertato che i due si sarebbero introdotti negli spogliatoi del campo sportivo utilizzando le chiavi di accesso ai locali che il 18enne aveva disponibili. Sentito dai carabinieri, dopo le prime dichiarazioni reticenti si è presentato spontaneamente consegnando anche il giubbotto oggetto di uno dei tre furti. Scarpe e giubbotto venivano quindi restituiti ai ragazzi che erano stati derubati mentre i due presunti ladri alla luce degli elementi raccolti a loro carico sono stati denunciati alla Procura reggiana e alla Procura minorile di Bologna per concorso in furto aggravato.


