Foto Casimiro Boutique Instagram

REGGIO EMILIA – Uno spettacolo sconsolante, è quello davanti al quale si sono trovati ieri mattina i titolari della boutique reggiana Casimiro, sotto l’Isolato San Rocco. Una scena di devastazione con addobbi, vasi, alberi e decorazioni divelti e distrutti da vandali nella notte di San Silvestro. “Città delle persone? Direi che le foto si commentano da sole”, l’amaro commento di Mario Merola, proprietario del negozio, che sui social menziona il sindaco Vecchi e si appella alla solidarietà dei reggiani: “Questa è la nostra città, io provo solo tanta vergogna e tristezza lascio a voi la possibilità di commentare, fate in modo che con i vostri commenti la cosa sia resa pubblica, fatelo per la nostra città!”.

Commenti che non sono mancati, insieme a un’ondata di indignazione per un crescendo di situazioni di degrado che i residenti del centro storico ormai faticano a tollerare. “Botti e petardi sono iniziati al mattino in barba a divieti e ordinanze. Chi vive in Piazza della Vittoria sa di cosa parlo – lo sfogo di un residente dell’Isolato San Rocco. “Verso la mezzanotte era un continuo di scoppi e petardi lanciati da bande di ragazzini senza controllo e nessuno che girasse a controllare. Dov’erano le forze dell’ordine? Le stesse che non appena un automobilista accosta in centro sono pronte dopo un minuto con il blocchetto delle multe in mano?”.

Sui fatti è intervenuto anche l’assessore Lanfranco De Franco: “È evidente che qualcosa nella gestione dell’ordine pubblico non abbia funzionato se in pieno centro storico ieri notte era possibile commettere queste azioni. Proporrò al più presto un incontro per capire insieme a commercianti e residenti come rilanciare e rendere più sicuro l’isolato San Rocco”.

“Quanto accaduto nella notte dell’ultimo dell’anno sotto l’Isolato San Rocco rappresenta l’ultimo sfregio a una città ormai abbandonata, fuori controllo, in cui la rassegnazione ha vinto ormai su qualsiasi velleità ottimististica e propositiva – risponde Alessandro Aragona, Presidente Provinciale FDI – Sotto questo aspetto le colpe dell’amministrazione sono giganti e oggi appare come una enorme presa in giro la proposta dell’assessore De Franco di aprire un tavolo con residenti e commercianti dopo anni di sottovalutazione del problema, di riduzione di ogni sollecitazione a mera percezione, di derisione nei confronti di tutti gli appelli lanciati dall’opposizione, il tutto proposto oggi, solo strumentalmente, in quanto prossimi alla campagna elettorale”. “Ci chiediamo anche che fine abbia fatto l’assessore Tria,- continua Aragona – il quale, tra le altre cose, avrebbe anche una delega alla sicurezza mai agita nel corso di questi cinque anni”. “In compenso, abbiamo assistito a una sempre crescente arroganza di un’amministrazione che nascondeva dietro la propria supponenza una incompetenza e una incapacità operativa senza eguali, come dimostrata anche in questa ultima occasione”.