di Nicola Zinelli

REGGIO EMILIA – La Reggiana ottiene un buon pareggio contro la corazzata Como, i lariani erano reduci da tre vittorie consecutive che li hanno portati al secondo posto. Nel primo tempo gli ospiti hanno dimostrato la loro forza dominando la partita e creando occasioni da rete che solo il bravissimo Bardi gli ha negato. Il vantaggio granata è stato quasi casuale, in quello che è stato il miglior momento nella prima frazione di gioco. Cigarini ha dispensato calcio giocando spesso di prima, ma gli altri compagni non lo hanno supportato adeguatamente (Kabashi ha commesso molti errori e per Portanova continua il momento no). Il Como ha chiuso meritamente in vantaggio il primo tempo, la forza del loro gioco è quella di riuscire a mettere sempre in condizione le due punte di tirare in porta. Nel secondo tempo abbiamo visto una Reggiana diversa, più determinata che ha cercato in tutti i modi il pareggio, ottenuto grazie ad una bella azione di Girma, e provando anche a vincerla. L’ ingresso di Pajac è stato determinante per entrambe le fasi. La partita di oggi, soprattutto nel secondo tempo, ha dimostrato che se gli acquisti di agosto stanno bene e ne hanno voglia, la Reggiana è competitiva. Gondo ha giocato tutta la partita e ha segnato un gol, Pajac ha dato equilibrio e ha messo in area diversi palloni pericolosi, Crnigoj è entrato ed è stato molto attivo e Melegoni, migliore in campo a Pisa, è subentrato nel secondo tempo e ha dato qualità. Mancano un paio di attaccanti per completare il reparto offensivo che dovrebbero arrivare dal mercato di gennaio. Dopodiché c’è da augurarsi che la salute assista i ragazzi di Nesta.
Per la partita odierna, mister Nesta deve rinunciare, oltre ai lungodegenti Vergara e Vido, allo squalificato Bianco e all’infortunato Romagna, affaticamento muscolare, e a Fiamozzi, colpito dalla gastroenterite. A loro si aggiungono Da Riva e Pettinari non convocati perché prossimi alla cessione. La formazione messa in campo vede in porta Bardi; in difesa Sampirisi, Szyminski, Marcandalli e Pieragnolo; a centrocampo Portanova, Cigarini e Kabashi; trequartisti Antiste e Girma; in attacco Gondo.
Il primo tempo inizia con il Como che schiaccia la Reggiana nella propria metà campo e questo sarà il canovaccio della prima frazione di gioco. Già al 10° i lariani hanno una doppia occasione: Bardi si oppone dì pugno al tiro di Gabrielloni, poi sulla respinta Nielsen tira alto sopra la traversa. Dopo 4 minuti è la volta di Cutrone che, appena entrato in area, tira ma Bardi blocca in presa bassa. Dopo un minuto la Reggiana passa inaspettatamente in vantaggio: Antiste pesca in area Gondo che, sul filo del fuorigioco, appena ricevuta la sfera calcia e trafigge Semper. Questo è il miglior momento dei padroni di gioco che grazie ad un sontuoso Cigarini, che gioca spesso la palla di prima, alleggerisce la pressione. Purtroppo il numero 8 granata non è ben coadiuvato da Kabashi, troppi errori per l’ albanese, e da uno spento Portanova.

Al 33° contropiede della Reggiana gestito male da Girma che tarda a servire Pieragnolo ben posizionato, ma l’azione sfuma. Passano due minuti cross di Pieragnolo per la testa di Girma ma la sfera termina sopra la traversa. Gli ospiti tornano a macinare gioco e raggiungono il pareggio. Al minuto 36 Gondo in area respinge il tiro di Cutrone, sugli sviluppi la sfera arriva a Gabrielloni che di testa devia in rete. Due minuti dopo, uno svagato Kabashi perde la palla a centrocampo, Da Cunha arriva al limite dell’ area lascia partire un tiro deviato da un difensore ma Bardi non si fa sorprendere. All’ ultimo giro di lancette arriva il raddoppio del Como: Gabrielloni al limite dell’ area serve Cutrone che difende bene la sfera, si libera di un difensore e trafigge Bardi.
Il secondo tempo vede una Reggiana più determinata e vogliosa di raggiungere il pareggio e lo fa schiacciando gli ospiti nella propria metà campo. L’ ingresso di Pajac dà più equilibrio alle due fasi di gioco. Già al 50° la Regia va vicino al pareggio. Girma si guadagna una punizione dal limite, Cigarini la calcia da manuale ma la sfera sfiora la parte alta della traversa. Al 52° Pajac crossa in area per la testa di Gondo, l’ ivoriano la schiaccia troppo e la palla termina di poco a lato. I ragazzi di Nesta premono senza creare grossi pericoli fino al 67° quando i granata ottengono il pareggio con Girma. Marcandalli anticipa Cutrone e serve Girma che, indisturbato, arriva al limite dell’area e lascia partire un tiro che si insacca nell’ angolino. Momenti di suspense perché il Var deve verificare la regolarità dell’ intervento di Marcandalli, dopo il check è tutto regolare e l’ arbitro conferma la segnatura. I granata continuano a premere approfittando del calo degli ospiti. Al minuto 76 Pajac batte un corner con la sfera che arriva sulla testa di Varela, il portoghese la indirizza verso la porta, ma Semper ha un buon riflesso e respinge con i pugni.
È l’ ultima emozione, nei minuti finali le due squadre ci provano, senza però creare veri pericoli. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Prossima sfida sabato 27 gennaio al San Nicola di Bari e i granata saranno privi di Cigarini e Portanova per squalifica.
Forza Reggiana!


