
REGGIO EMILIA – Nella mattina di ieri, mercoledì 24 gennaio, gli operatori della Squadra Volanti di Reggio Emilia sono intervenuti in via Ceva a seguito di una segnalazione da parte di due persone straniere. I due soggetti, infatti, erano stati derubati del portafoglio da alcuni individui.
La rapina sarebbe avvenuta con la tecnica dell’abbraccio: dopo essere stati fermati dai presunti autori in via Eritrea, le vittime sarebbero state abbracciate ripetutamente in rapida successione, permettendo così il furto del portafoglio di uno dei due dalla tasca del giubbotto.
Le vittime, resisi conto subito dopo dell’accaduto, hanno inseguito gli autori, avvertendo nel contempo anche la Polizia. Giunti sul posto gli agenti hanno intercettato immediatamente uno dei tre presunti autori, un albanese di 19 anni, subito bloccato.
Qualche minuto dopo, anche grazie al riconoscimento da parte delle vittime, gli operatori sono riusciti a fermare anche il secondo soggetto, un tunisino di 19 anni, che si era allontanato dal posto in cui erano avvenuti i fatti, ma gravitando sempre in zona stazione.
Anche grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza, gli agenti qualche ora più tardi hanno riconosciuti anche il terzo soggetto presunto autore del furto, un altro tunisino sempre 19enne, fermato anch’egli in via Eritrea.
Nel corso delle attività di identificazione e perquisizione il 19enne albanese è stato trovato in possesso del denaro presente all’interno del portafoglio e, dopo diverse sollecitazioni da parte del personale operante, si è convinto a far ritrovare il contenuto del portafoglio sottratto durante mattina.
In virtù di quanto accaduto e al termine degli opportuni accertamenti di rito, i tre 19enne sono stati arrestati per l’ipotesi di reato di furto con destrezza in concorso. I giovani sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.


