REGGIO EMILIA. Sebbene gravato dalla misura del divieto di avvicinamento nei confronti della sua ex compagna era passato dell’attività commerciale della donna incontrando l’ex marito di quest’ultima e aveva cercato tramite minacce di indurre la vittima a ritirare una denuncia che aveva formalizzato nel passato nei suoi confronti pronunciando frasi comeRitira la denuncia altrimenti ti do fuoco, o “Te la faccio pagare” dopo avere ottenuto la risposta negativa. Era stata la stessa ex dei due uomini a chiamare i carabinieri ma l’uomo si era già dileguato. I militari avevano preso le prime informazioni, sentendo i presenti che avevano assistito al fatto risalente al 7 marzo del 2019 e avevano denunciato il 49enne, risidente a Guastalla, per tentata violenza privata.

A seguito dell’iter processuale con sentenza emessa in data 13 luglio 2022 dal Tribunale Ordinario di Reggio Emilia e divenuta definitiva il 2 dicembre 2022, l’uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato a 20 giorni in regime di detenzione domiciliare. La sentenza è ora divenuta esecutiva. Il condannato dovrà espiare la pena con obbligo di trattenersi in modo continuativo nel luogo del domicilio con autorizzazione all’uscita in determinate fasce orarie. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai Carabinieri di Guastalla.