Conferenza Regione Centri Assistenza Urgenza Emilia Romagna

Questa mattina a Bologna si è tenuta una conferenza stampa con il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore Raffaele Donini sulla situazione sanitaria in Regione dopo l’apertura dei 30 Cau. I tre mesi di attività dei Centri di Assistenza Urgenza, utili per la gestione dei casi di bassa complessità, hanno fornito dei dati utili a stilare un primo bilancio.

“I centri Cau aperti in Emilia Romagna sono 30” ha detto l’assessore alle politiche per la salute Raffaele Donini, “e sono presenti in tutte le province. L’obiettivo è quello di arrivare entro il 2024 con l’apertura di 50 Centri Assistenza Urgenza. I dati oggi sono molto confortanti: ad oggi abbiamo avuto più di 50mila accessi, l’82% dei quali è avvenuto in orario diurno. L’83% dei pazienti riceve direttamente in loco il trattamento necessario per la patologia riscontrata e conclude, così, la prestazione sanitaria. Il 68% dei casi riguarda la fascia d’età compresa tra i 18 e i 64 anni. Il 60% dei medici che lavorano nei Cau sono under 35. I tempi di attesa sono inferiori ai 90 minuti. Uno degli obiettivi che ci siamo posti è quello di arrivare, in un anno solare, a mezzo milione di prestazioni nei Cau.

Dati Cau Reggio Emilia

Nell’80% dei casi il cittadino si rivolge ai Cau in fascia oraria giornaliera (8-20) e il restante 20% nella fascia notturna. Da ciò che emerge, la stragrande maggioranza dei cittadini trova soluzioni al Cau. Il 7.5% dei pazienti sono trasmessi ai Pronto Soccorso: per noi la priorità è ridurre al massimo il rischio clinico per questo motivo, qualora fossero presenti particolari sintomi – il cosiddetto dubbio diagnostico -, il medico allerta il 118 e chiama l’ambulanza.

Abbiamo fatto, inoltre, una valutazione sugli accessi ai Pronto Soccorso, nel gennaio 2023 e nel gennaio 2024, in una situazione epidemiologica pesante rispetto all’anno precedente. Il dato di quest’anno registra un decremento del 6% in una situazione epidemiologica più critica.

Il monitoraggio dei Cau continuerà a restare: la questione importante riguarda la percezione che il servizio funzioni, che stia dando delle risposte adeguate ai cittadini. Da qualche settimana abbiamo attivato un questionario di natura scientifica che chiede al cittadino il livello di soddisfazione della cura che ha ricevuto, le ragioni che l’ha condotto al Cau ecc.. Questi risultati li forniremo quando avremo un numero consistente di moduli compilati.”

“Noi ci siamo presi la responsabilità di ‘sperimentare’ per primi questo nuovo sistema” ha detto il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. “La riforma che riguarda il nuovo accesso ai Pronto Soccorso è una cosa che tutte le altre regioni dovranno affrontare prima o poi. La nostra Regione è prima in Italia per cura e qualità sanitaria fornita ai cittadini. Abbiamo fatto questa scelta prima delle elezioni: noi non abbiamo guardato ad un eventuale dato elettorale ma abbiamo pensato, piuttosto, di fornire una risposta ai cittadini della Regione. I dati ci danno ragione. Sono numerosi i cittadini che vengono qui a curarsi da altre parti d’Italia: questo però è un dato di cui non vado orgoglioso. In un paese come il nostro, ogni italiano dovrebbe avere la possibilità di curarsi vicino casa. Tutto si può migliorare, ma siamo sulla buona strada e dobbiamo proseguire. Mancano risorse a livello nazionale e ciò danneggia quelle regioni (Emilia Romagna e Toscana in primis) che godono di una sanità pubblica efficiente. Certamente siamo di fronte ad un governo che non sta aiutando la sanità pubblica. Questa riforma del sistema assistenza-urgenza si vedrà molto presto anche in altre Regioni, perché i Pronto Soccorso stanno affogando a causa delle tantissime richieste.”

Un prelievo, una medicazione o un elettrocardiogramma: come trascorre una giornata al CAU? Cosa succede, in particolare, nel Centro di assistenza e urgenza del Navile di Bologna, il primo aperto nel capoluogo, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, all’interno della Casa della Comunità? Lo racconta l’approfondimento “Una giornata al CAU”, a cura dell’Agenzia di Informazione e comunicazione della Giunta regionaleonline da oggi sul sito della Regione (https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/una-giornata-al-cau).